AVEVA 88 anni

E' morto il fumettista argentino Quino, creatore di Mafalda

Aveva 88 anni e pochi giorni fa era stato colpito da ictus. Per 50 anni la sua matita ha dato vita alla bambina criticona e intelligente

01 Ott 2020 - 16:57
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Si è spento Quino, il disegnatore argentino che ha inventato il celebre personaggio di Mafalda. Joaquín Salvador Lavado, questo il suo nome, aveva 88 anni. La notizia della morte è stata confermata su Twitter dal suo editore argentino, Daniel Divinsky. "Quino è morto. Tutte le brave persone del Paese e del mondo lo piangeranno", ha riferito Divinsky, cofondatore di Ediciones La Flor.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, Quino aveva subito un ictus nei giorni scorsi, che ha provocato un peggioramento delle sue condizioni di salute. Il personaggio più famoso creato dalla sua matita è stato Mafalda, che iniziò ad essere pubblicato sulla rivista argentina Primera Plana nel 1964. Gran parte della sua vita Quino l'ha trascorsa a dare vita all'arguta bambina.

Figlio di immigrati spagnoli, Quino nasce a Mendoza, in Argentina, il 17 luglio del 1932, anche se nei registri ufficiali è riportata la data del 17 agosto. Il soprannome Quino, con il quale tutto il mondo lo conosce per quella firma un po' adolescenziale che accompagna tutte le sue strisce, gli fu dato fin dalla nascita per distinguerlo dallo zio Joaquin Tejon, pittore e grafico pubblicitario con il quale a 3 anni scopre la sua vocazione.

Mafalda, la criticona intelligente - Non ci vuole molto a far sì che la passione per matite e tavoli da disegno diventi un vero e proprio lavoro. E' il 29 settembre 1964 quando Mafalda vede la luce e viene consegnata alle rotative. La ragazzina dallo spirito ribelle, preoccupata per l'umanità e la pace nel mondo, compare per la prima volta sulla rivista argentina Primera Plana, uno dei settimanali più prestigiosi degli anni Sessanta a Buenos Aires. Uno sguardo critico e intelligente senza età sulla politica, l'economia e la società Mafalda diventa così uno dei personaggi più noti dell'Argentina, che nella capitale gli dedica anche una statua.

Si ispirò ai Peanuts di Charles Schultz - Inizialmente, Mafalda era una bambina destinata ad una pubblicità per una impresa di elettrodomestici. Poi è diventata una striscia, per la quale Quino non ha mai nascosto di essersi ispirato ai Peanuts di Charles Schultz. Trasformata velocemente in una simpatica contestatrice che si misura con l'Argentina ed il mondo, la bambina di Buenos Aires e' sbarcata in Italia, e in Europa, nel lontano 1968, in piena contestazione: ma le sue riflessioni e tematiche predilette - dalla denuncia della fame e dal nucleare all'inflazione e all'economia - sono sopravvissute al passare degli anni e sono più vive che mai. 

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