WORLD GIN DAY

Gin artigianali da scoprire in occasione del World Gin Day

La giornata mondiale dedicata ad uno degli spirits più amati al mondo

08 Giu 2024 - 07:00
1 di 14
© Ufficio stampa  | Tigin© Ufficio stampa  | Tigin© Ufficio stampa  | Tigin© Ufficio stampa  | Tigin

© Ufficio stampa | Tigin

© Ufficio stampa | Tigin

Il distillato al ginepro più famoso al mondo si celebra ogni anno nel secondo sabato di giugno (giorno in cui è più semplice bere per poi “sfruttare la domenica per riprendersi”), che quest’anno cade nella giornata dell’8 giugno. Il World Gin Day nasce nel 2009 da un’idea dei blogger inglesi amanti del Gin Neil Houston e Emma Stokes, conosciuta anche come Gin Monkey, i quali, vista la popolarità raggiunta dal distillato in tutto il mondo, decisero di riunire gli amici per brindare a suon di buon Gin.

Quando nasce il Gin?

Il Gin nasce come rimedio medicale: le prime bevande più simili al Gin, infatti, furono ideate in Italia, presso la Scuola Medica Salernitana, da alcuni monaci che distillarono l’alcol insieme al ginepro. Nel 1650 la formulazione del Gin venne modificata dal dott. Franciscus Sylvius dell’Università di Leiden per ottenere una medicina “miracolosa” in grado di curare i soldati olandesi che si ammalavano di febbre nelle Indie orientali.

Ecco una selezione di Gin artigianali prodotti in Italia, da Nord a Sud del Belpaese, da conoscere e assaggiare per celebrare questa giornata all’insegna del Gin e del buon bere.

Lombardia

Tigin

L’amore di tre amici per la Valle del Ticino si ritrova in Tigin, creato con 12 botaniche prodotte da aziende certificate dell’Ente Parco del Ticino (solo il ginepro è toscano), tra cui angelica, cetriolo, issopo, lippia, fior di sambuco, miele, zenzero e una botanica segreta, macerate separatamente all’interno di small batches per un periodo di infusione di 15 giorni. Il vetro della bottiglia è Wild Glass 100% riciclato, così come l’etichetta e il tappo. Ad oggi, è l’unico Gin italiano che ha ottenuto la certificazione di “Prodotto a marchio parco-produzione controllata”.

Naturæ Fructetum Gin

Carlo De Filippo e Diego Sgarbossa, hanno creato Fructetum, un Gin caratterizzato da una maniacale attenzione nella selezione delle botaniche, l’utilizzo di tecniche artigianali e la garanzia di ecosostenibilità. Le bottiglie sono in vetro 100% PCR, il packaging è plastic-free e parte del ricavato è devoluto a Treedom, piattaforma che permette di piantare alberi a distanza. Fructetum è prodotto utilizzando alcol biologico ottenuto da cereali e botaniche di qualità, tra cui ginepro, scorza d’arancia, bergamotto, mela, rosa canina, semi di coriandolo e pepe cubebe. È stato proclamato Best Italian London Dry Gin ai World Gin Awards 2022.

25ZERO14 Botanic Gin

Arriva da Castenedolo, il Gin ideato da Andrea Pellegrini. Vincitore 2023 e 2024 come Miglior Gin Italiano ai World Gin Awards, questo Gin rispecchia i profumi e i sapori della cucina mediterranea, sprigionando tutta la freschezza di ginepro, cardamomo, basilico, rosmarino, timo, limone siciliano e anice stellato. La novità è 25ZERO14 Mare Fuori, un Gin salato distillato da purissimo alcol di cereali con l’aggiunta di acqua del Mar Mediterraneo, che deposita il sale sul fondo della bottiglia, regalandogli un carattere forte e un sapore marino.

Celestial Superior Gin

Un Gin contentente l’essenza del Mar Mediterraneo, che si fonde perfettamente con gli aromi delle botaniche selezionate con cura. È ottenuto da ginepro toscano, limone di Sicilia, bergamotto di Calabria, vaniglia del Madagascar, coriandolo di Puglia e il carattere distintivo dell’acqua del Mar Mediterraneo, che conferisce la giusta sapidità e una raffinata ventata di brezza marina, e che crea dei bellissimi cristalli di sale naturali all’interno della bottiglia. Celestial si può trovare in tre versioni grafiche: posizionando le tre bottiglie l’una accanto all’altra, si potrà ottenere un’incantevole rappresentazione del mare. Una vera e propria Opera d’Arte.

Monnalisa Gin

Ispirato al furto d’arte più famoso al mondo, che ha reso la città di Dumenza celebre nel mondo (qui La Gioconda vi rimase per due anni), Monnalisa Gin omaggia le essenze della Valle Dumentina. Uno dei pochi veri Gin Gastronomici in Italia dedicato agli amanti degli spirits sofisticati, ottenuto tramite una distillazione artigianale con estrazione a vapore, usando solo botaniche particolari di altissima qualità: tarassaco, castagno, ortica e alloro. Un'esplosione di sapori provenienti dalla natura selvaggia della fascia prealpina.

Trentino

Dol Gin

Florian Rabanser è il Mastro Distillatore di Zu Plun, azienda che produce distillati delle Dolomiti, a Castelrotto. Dol Gin, il primo Gin prodotto in Italia e distillato nelle Dolomiti, nasconde i segreti dell’antica erboristeria, i cui ingredienti ed erbe crescono nelle Dolomiti e nell’Alpe di Siusi, tranne la scorza di limone che proviene dal lago di Garda. L’aroma presenta un intenso bouquet di ginepro, pepe macinato al momento e 24 erbe montane, tra cui sambuco e note amare di radice di genziana.

Piemonte

Gin Mazzetti d’Altavilla

Il blu non è soltanto il colore del mare, ma anche dei cieli limpidi del Monferrato. Il Gin Mazzetti, una delle eccellenze create dalla storica distilleria di Altavilla Monferrato, ha scelto per questo spirit un vestito blu e bianco, dall’etichetta alla bottiglia. È un London Dry Gin che parla di Piemonte, realizzato con botaniche tra cui ginepro, limone, cardamomo, menta piperita, coriandolo, salvia e rosmarino.

Liguria

Gina e Gino Gin

Prodotti da Origine Green Spirits, in Valbormida, Gina e Gino sono distillati di grano biologico che esprimono il territorio compreso tra la Riviera Ligure e le Alpi Marittime. Gina è un tributo all’archetipo femminile, delicato ed accogliente quanto potente e selvaggio. Il Calamo aromatico (detta anche erba di Venere), originario dell’India, dona a questo Gin un’intensità aromatica stimolante e misteriosa. Gino è composto, invece, da 5 botaniche in cui predominano ginepro, liquirizia, rosa, salvia e limone. L’acqua minerale utilizzata è Lurisia (Alpi Marittime), perfetta per la sua naturale leggerezza.

Veneto

Gin dei Sospiri

Racconta l’essenza di Venezia questo Gin realizzato con la preziosa salicornia dell’isola di Sant’Erasmo, specie protetta di pianta spontanea tipica della laguna. L’isola, nota anche come “orto di Venezia” grazie alla natura fertile dei suoi terreni, favorisce le coltivazioni di botaniche e piante aromatiche, come quelle che compongono il Gin: castraura, timo limonato, ginepro, basilico e cardo mariano. L’etichetta è in carta cotone e l’inchiostro è realizzato con le botaniche dell’orto di Sant’Erasmo.

Friuli Venezia-Giulia

Ginterior

GInterior è il premium Old Tom Gin friulano prodotto da XEDEQUA, startup che mira a far conoscere le bellezze e le specialità della Regione. S’ispira alla tradizione storica vittoriana per la sua delicatezza, rivisitata in chiave moderna mediante la sapiente miscelazione di varie botaniche naturali con eccellenze del territorio. Tra queste, oltre a ginepro e iris, vi sono le Pesche di Fiumicello, i semi di “Erba dei Tartari” come presente nei Magredi Pordenonesi, il Miele di Marasca del Carso, l’Infuso di Tarassaco delle Vallate Carniche.

Toscana

Old Tom Gin

Da Gaiole in Chianti, nasce questo Gin che s’ispira all’antico Old Tom, stile di Gin popolare nell’Inghilterra tra il XVIII e il XIX secolo. Le botaniche derivano dalla tradizione toscana, con note di miele, noce moscata, cannella, coriandolo, scorza d’arancia e delicate note legnose. Il Gin effettua un breve riposo in barrique di rovere francese contenente vino, per una sensazione ancor più setosa e rotonda.

Abruzzo

Gin Ziana

È dedicato all’orso bruno, simbolo dell’Abruzzo, questo Gin che nasce da L·AB Liquoreria Abruzzese della provincia di Chieti. Un Gin forte e gentile, in cui i profumi delle bacche di ginepro avvolgono le note speziate delle radici di genziana, con un finale in cui predominano sentori di foglie di amarena. Il produttore ed ingegnere Giuseppe Simigliani utilizza lo zafferano con la tecnica del compound, così da ottenere il caratteristico colore giallo dorato.

Calabria

Gil Torbato Italiano

Prodotto da Vecchio Magazzino Doganale, società agricola rurale di Montalto Uffugo, provincia di Cosenza (la stessa che produce Jefferson, miglior liquore al mondo 2018), questo Gin è l’unico Gin torbato al mondo. Nasce dalla ricchezza del territorio della Calabria, nella bellissima cornice della Sila, unendo il ginepro di “bassa quota” ai sentori affumicati della torba che accompagnano quelli dell'assenzio, mantenendo fede al metodo di distillazione rurale. L’ispirazione arriva dal dottor Gil, il medico di bordo della nave del Capitano Jefferson, che approdò sulle coste calabresi alla fine del 1800 e che utilizzò le botaniche del luogo per creare un Gin.

Ginnastic Gin

È il nuovo spirit prodotto da Amari&Affini, stessa squadra di Vecchio Magazzino Doganale, dedicato ad un pubblico giovane, senza rinunciare alla qualità delle materie prime di Calabria. Sono Ginnastic Gin Challenge Lemon e Ginnastic Gin Match Citrus Blend: nel primo, i protagonisti sono i Limoni IGP di Rocca Imperiale di cultivar Femminiello e Lunare, lavorati appena raccolti, mentre il secondo è caratterizzato dai Pompelmi Rosa della piana di Sibari. Sono ideali per gli amanti di Fizz, Sour e Lemon.

Sicilia

Apenera Gin

Eletto Miglior Gin Italiano 2024 ai The Gin Guide Awards, questo Gin ideato da Jerry Prestigiacomo e Giusy Cipolla, è prodotto con botaniche siciliane seguendo processi volti alla sostenibilità. È composto da bacche di ginepro dell'Etna, scorza dell'arancia di Ribera IGP, limone e pompelmo rosa di Siracusa, miele di api nere, basilico, semi di finocchietto selvatico, timo capocchiuto, menta di Agrigento e salvia di Ragusa. Le mandorle e le noci della Val di Noto conferiscono morbidezza, mentre le mele Lappedde del messinese e i mirtilli neri dell'Etna donano densità.

Sardegna

Grifu Gin

La storia narra che, nei primi del ‘900, Efisiu Pilloni (detto il Grifu), un pastore sardo amante della distillazione (a quei tempi si distillava in clandestinità), nascondesse il suo distillato di ginepro tra le rocce e gli arbusti della macchia mediterranea. La storica azienda Silvio Carta di Zeddiani omaggia le ricette del Grifu con questo London Dry Gin prodotto con botaniche e piante del territorio e lunghi tempi di distillazione, per garantire un prodotto puro e cristallino. Predominano artemisia, lentischio e salvia, ha un retrogusto vellutato di ginepro mediterraneo che lascia al finale una sensazione salina, come il ritirarsi di un'onda nel bagnasciuga.

Di Indira Fassioni

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri