FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Ischia, in costruzione la statua per Nicoletta: la cagnolina che vegliava la tomba del padrone

Per 10 anni ha "vegliato" sulla tomba del padrone presso il cimitero di Forio dʼIschia (Napoli), tanto che la storia della cagnolina Nicoletta ricordava quella leggendaria di Hachiko. Dopo la morte della metticcia, hanno deciso di dedicarle una statua. "Realizzata in pietra verde ischitana, sarà pronta entro la fine di agosto", scrive su Facebook Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. "In tutti questi anni - aggiunge - si sono presi cura di lei alcuni volontari della città e la Lega animali, allestendogli un riparo e dandole acqua e cibo ogni giorno. Dopo la sua morte, il volontario Enrico Mattera ha deciso di far realizzare una statua da posizionare fra il cancello nuovo e quello vecchio di Panza. Un modo per ricordare quel dolce animale che ha trascorso in quel luogo la sua vita, senza mai abbandonare il padrone. Una storia che commuove e che ci dimostra la grande sensibilità e la grande umanità del popolo della Campania".

Ischia, in costruzione la statua per Nicoletta: la cagnolina che vegliava la tomba del padrone

clicca per guardare tutte le foto della gallery

Per 10 anni ha "vegliato" sulla tomba del padrone presso il cimitero di Forio d'Ischia (Napoli), tanto che la storia della cagnolina Nicoletta ricordava quella leggendaria di Hachiko. Dopo la morte della metticcia, hanno deciso di dedicarle una statua. "Realizzata in pietra verde ischitana, sarà pronta entro la fine di agosto", scrive su Facebook Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. "In tutti questi anni - aggiunge - si sono presi cura di lei alcuni volontari della città e la Lega animali, allestendogli un riparo e dandole acqua e cibo ogni giorno. Dopo la sua morte, il volontario Enrico Mattera ha deciso di far realizzare una statua da posizionare fra il cancello nuovo e quello vecchio di Panza. Un modo per ricordare quel dolce animale che ha trascorso in quel luogo la sua vita, senza mai abbandonare il padrone. Una storia che commuove e che ci dimostra la grande sensibilità e la grande umanità del popolo della Campania".