Su Teheran piove petrolio, rovesci neri oscurano il cielo della capitale | I video
Precipitazioni di colore scuro hanno colorato le strade di Teheran
Teheran si è svegliata sotto una spessa coltre di nubi nere come la pece. Dopo gli intensi raid israeliani della serata di sabato, che hanno preso di mira diversi complessi petroliferi e raffinerie nel nord dell'Iran, i cieli della capitale sono coperti da fitto fumo. Secondo Frederik Pleitgen, inviato per l'americana Cnn, di prima mattina la città è stata colpita da una leggera pioggia di colore nero.
L'allerta: "State in casa, rischio pioggia acida"
La protezione civile iraniana ha invitato i cittadini di Teheran a rimanere in casa, dopo che fitte nubi nere provenienti dagli incendi delle raffinerie petrolifere hanno coperto il cielo. Secondo la Mezzaluna rossa, nel caso di piogge - già precipitate di prima mattina - c'è il rischio che l'acqua sia "acida" a causa dell'immissione di composti tossici nell'atmosfera.
L'escalation contro l'oro nero dell'Iran
Con bombardamenti a tappeto, l'Idf ha colpito le strutture petrolifere di Kohak, Shahran e Karaj. Video apocalittici circolano da ore sui social, tra incendi devastanti e interi condotti fognari in fiamme dopo che il petrolio ha iniziato a fluire. Nemmeno durante la Guerra dei 12 giorni si era vista un'escalation del genere, mirata ad azzoppare l'economia iraniana.
