Secondo la polizia, un presunto "criminale della banda Tren de Aragua" avrebbe tentato di investire alcuni agenti per evitare un posto di blocco
Continuano negli Stati Uniti le sparatorie che coinvolgono gli agenti dell'Ice, l'Agenzia americana che si occupa dell'immigrazione. A Portland, in Oregon, due persone sarebbero rimaste ferite dopo essere state raggiunte dai proiettili degli agenti. Stando alle prime informazioni, un uomo e una donna si troverebbero ora in ospedale e le loro condizioni non sono attualmente note. A spiegare la dinamica dei fatti è stato il dipartimento di Sicurezza interna. Secondo la loro versione, gli spari sarebbero stati esplosi dopo che un "venezuelano irregolare appartenente alla banda criminale Tren de Aragua" - questa la definizione delle forze dell'ordine - avrebbe tentato di investire in auto alcuni agenti Ice a un posto di blocco.
La sparatoria ha fatto scattare proteste in tutta Portland. Manifestazioni di rabbia e insofferenza che sono state ancora più aspre dopo che, nella giornata di mercoledì 7 gennaio, la 37enne Renee Nicole Good è stata colpita a morte in testa da un proiettile dell'Ice mentre cercava di allontanarsi con la sua auto durante un raid anti-migranti.