Raid anti-immigrazione

Portland, agenti Ice aprono ancora il fuoco: due feriti

Secondo la polizia, un presunto "criminale della banda Tren de Aragua" avrebbe tentato di investire alcuni agenti per evitare un posto di blocco

09 Gen 2026 - 11:25
01:02 

Continuano negli Stati Uniti le sparatorie che coinvolgono gli agenti dell'Ice, l'Agenzia americana che si occupa dell'immigrazione. A Portland, in Oregon, due persone sarebbero rimaste ferite dopo essere state raggiunte dai proiettili degli agenti. Stando alle prime informazioni, un uomo e una donna si troverebbero ora in ospedale e le loro condizioni non sono attualmente note. A spiegare la dinamica dei fatti è stato il dipartimento di Sicurezza interna. Secondo la loro versione, gli spari sarebbero stati esplosi dopo che un "venezuelano irregolare appartenente alla banda criminale Tren de Aragua" - questa la definizione delle forze dell'ordine - avrebbe tentato di investire in auto alcuni agenti Ice a un posto di blocco.

L'omicidio di Nicole Good

 La sparatoria ha fatto scattare proteste in tutta Portland. Manifestazioni di rabbia e insofferenza che sono state ancora più aspre dopo che, nella giornata di mercoledì 7 gennaio, la 37enne Renee Nicole Good è stata colpita a morte in testa da un proiettile dell'Ice mentre cercava di allontanarsi con la sua auto durante un raid anti-migranti.

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