Minneapolis, l'Ice spara ancora e ferisce una manifestante alla mano
La polizia anti-immigrazione ha esploso munizioni non letali contro una donna che stava protestando"
L'Ice continua a seminare il terrore negli Stati Uniti. Una donna è stata colpita da munizioni “meno che letali” sparate dalla polizia di confine usata contro gli immigrati illegali nelle città americane, riportando una grave ferita alla mano. È caduta a terra mentre diversi passanti chiamavano un medico. Si tratta solo dell'ultimo episodio di violenza della polizia messa in strada per volere dell'amministrazione Trump: domenica è stato ucciso Alex Pretti, cittadino statunitense che stava cercando di difendere due donne dai federali. In mano avrebbe avuto soltanto il telefonino con cui stava filmando la scena, non una pistola (come sostiene, invece, la versione ufficiale del dipartimento per la sicurezza interna). Lo stesso Pretti aveva partecipato alle proteste seguite all'uccisione di Renee Good da parte di un agente dell'Ice a inizio gennaio, sempre a Minneapolis.
