Discussione in aula

Manovra, Giorgetti: "Scostamento è un passo consapevole dalla linea di prudenza"

La richiesta è orientata all'attivazione della clausola di salvaguardia europea Nec per garantire sostegni a difesa e sicurezza energetica

13 Ott 2026 - 10:03
 © Ansa

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Un contesto "complesso", con variabili che richiedono grande attenzione come l'inflazione e i tassi, in cui è sempre più difficile fare previsioni. Il sentiero della manovra finanziaria è tracciato, ed è improntato alla prudenza da parte del Governo Meloni. È in questo contesto che si inserisce la richiesta dello scostamento di bilancio per l'attivazione della clausola di salvaguardia Nec orientata a difesa ed energia. "Un passo consapevole di scostamento rispetto alla linea di prudenza che ho richiamato", afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti in aula alla Camera.

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Sostegno a famiglie e imprese

 "La commissione ha concesso questo spazio" di flessibilità della clausola di salvaguardia Nec all'Italia, "che sarà rivolto sicuramente a investimenti per garantire appunto la sicurezza energetica", ha aggiunto Giorgetti. "Riteniamo che essa debba essere in qualche modo, specialmente almeno nella fase iniziale, acuta della crisi, volta a dare sostegno in modo selettivo e temporaneo a famiglie e imprese che oggi si trovano a dover affrontare una situazione di particolare difficoltà rispetto all'incremento dei prezzi energetici e all'inflazione". Poi ancora: "Per questo motivo è un corso proprio in questi giorni, e proseguirà fino a quando il Consiglio non delibererà la concessione della Nec all'Italia, una specie di trattativa, chiamiamolo negoziato per capire cosa in queste voci può essere incluso".

Cos'è la clausola Nec

 La Clausola di salvaguardia nazionale (Nec - National Escape Clause) è uno strumento pervisto dal Patto di stabilità e crescita dell'Unione europea che permette ai Paesi membri di deviare temporaneamente dal percorso di rientro del debito o del disavanzo per far fronte a circostanze eccezionali o a spese strategiche rilevanti, come appunto la difesa e la sicurezza energetica. L'Italia ha ufficialmente inoltrato alla Commissione europea la richiesta di attivazione della clausola l'11 settembre, con la Commissione europea che ha espresso una valutazione positiva ritenendo che l'attivazione non metta a rischio la sostenibilità delle finanze pubbliche

La manovra finanziaria

 Le parole del ministro Giorgetti arrivano durante la seduta della Camera in cui sarà esaminato il Documento programmatico di finanza pubblica 2026. Saranno votate le risoluzioni su Dpfp e scostamento: sulla prima è necessaria la maggioranza semplice, sulla seconda la maggioranza assoluta. "Programmare soprattutto a tre anni in situazioni di grande turbolenza è assai complicato". "Questa rotta - ha aggiunto il ministro - riteniamo di doverla confermare in un momento come questo in cui si annunciano nuvoloni all'orizzonte e questo documento risponde a questa impronta e mira a rispettare il sentiero di consolidamento della finanza e punta a rispettare i target fissati dalla nuova governance europea e se le condizioni lo consentiranno sarà possibile l'uscita dalla procedura a primavera".

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