La visita

Re Carlo al Congresso Usa: "Il legame tra Stati Uniti e Gran Bretagna è indistruttibile"

Il reale inglese: "Le sfide che ci troviamo ad affrontare sono troppo grandi perché una singola nazione possa sopportarle da sola"

28 Apr 2026 - 22:22
 © Ansa

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"Il legame tra Stati Uniti e Gran Bretagna è indistruttibile". Queste le parole di re Carlo nel discorso al Congresso degli Stati Uniti riunito in seduta plenaria in occasione della visita dei reali inglesi per il 250esimo anniversario dell'Indipendenza americana. Carlo, insieme alla regina Camilla, è stato accolto dall'applauso di deputati e senatori e dei molti membri dell'amministrazione, presenti per il discorso del monarca.

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Re Carlo parla al Congresso Usa

  Carlo ha definito i padri fondatori "ribelli audaci e visionari, animati da una causa. 250 anni fa dichiararono l'indipendenza bilanciando forze contrapposte e traendo forza dalla diversità. Unirono tredici colonie disparate per forgiare una nazione fondata sull'idea rivoluzionaria della vita, della libertà e della ricerca della felicità" ha affermato il re.

La citazione di Oscar Wilde

 Nel suo discorso al Congresso re Carlo ha citato, ironicamente, Oscar Wilde e il suo aforisma che "americani e britannici non hanno nulla in comune se non la lingua" suscitando le risate dei parlamentari. Il sovrano poi ha espresso la "profonda amicizia" dei britannici verso americani e ha condannato duramente l'attacco di sabato 25 aprile alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. "Lasciate che lo dica con incrollabile determinazione: tali atti di violenza non avranno mai successo", ha affermato Carlo nel corso del suo discorso. 

"Ripensando ai secoli" di storia comune "sono emersi certi modelli, certe verità autoevidenti da cui possiamo imparare e trarre forza reciproca - ha detto ancora Re Carlo. Con lo spirito del 1776 nella mente, possiamo forse convenire sul fatto che non siamo sempre d'accordo, almeno inizialmente. In effetti, il principio stesso su cui si fonda il vostro Congresso, "niente tasse senza rappresentanza", era al tempo stesso un punto di disaccordo fondamentale tra noi e un valore democratico condiviso che avete ereditato da noi. La nostra è una partnership nata dal disaccordo, ma non per questo meno forte".

"Legame inestimabile ed eterno"

 Il sovrano ha poi aggiunto: "Forse, quindi, in questo esempio possiamo dedurre che le nostre nazioni sono in realtà istintivamente affini, frutto delle comuni tradizioni democratiche, giuridiche e sociali in cui la nostra governance è radicata ancora oggi. Attingendo a questi valori e tradizioni, più e più volte, i nostri due Paesi hanno trovato il modo di convergere. E, perbacco, signor Presidente, quando troviamo quel modo di concordare, grandi cambiamenti ne derivano, non solo a beneficio dei nostri popoli, ma di tutti i popoli. Questo, credo, sia l'ingrediente speciale del nostro rapporto". "Come ha osservato lo stesso presidente Trump durante la sua visita di Stato in Gran Bretagna lo scorso autunno, il legame di parentela e di identità tra l'America e il Regno Unito è inestimabile ed eterno. È insostituibile e indissolubile", ha sottolineato Carlo III.

I conflitti in Ucraina e Iran

 Poi un passaggio sui conflitti in corso in Iran e Ucraina: "Ci incontriamo in tempi di grande incertezza" ha detto re Carlo III riferendosi alla guerra in Ucraina e alla guerra in Iran come a conflitti che "pongono immense sfide per la comunità internazionale".

"Sfide di oggi troppo grandi per una sola nazione"

 "Viviamo in un'epoca per molti versi più instabile e pericolosa del mondo a cui mia madre, ormai scomparsa, si rivolse in quest'aula nel 1991. Le sfide che ci troviamo ad affrontare sono troppo grandi perché una singola nazione possa sopportarle da sola, ma in questo contesto imprevedibile, la nostra alleanza non può adagiarsi sugli allori del passato né presumere che i principi fondanti rimangano immutati".

Il ricordo dell'11 settembre

 Nella giornata di mercoledì 29 aprile è prevista per re Carlo la visita al memoriale dell'attentato dell'11 settembre a New York. Proprio sulla tragedia del 2001 Carlo ha detto: "Vi siamo stati a fianco dopo l'11 settembre e vi siamo al fianco adesso. Quel giorno non sarà mai dimenticato". 

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