La tensione tra Ucraina e Russia resta alta. Nella notte, secondo quanto riportato dall'agenzia Tass che cita un comunicato delle autorità locali, un uomo è stato ucciso e una donna è rimasta ferita a seguito di attacchi condotti dalle forze armate ucraine nella regione di Belgorod. "Nel villaggio di Privetny, nel distretto di Veydelevsky, un uomo è morto sul posto a seguito dell'esplosione di un drone. Un'ambulanza ha trasportato una donna ferita alla schiena da una scheggia all'ospedale regionale centrale di Valuy", si legge.
Blackout a Sebastopoli
La città di Sebastopoli in Crimea è rimasta senza energia elettrica, sempre dopo un massiccio raid notturno con droni effettuato nella notte dalle forze armate di Kiev. Lo ha reso noto il governatore filorusso locale Mikhail Razvozhaev su Telegram. L'obiettivo principale dell'attacco - hanno spiegato i media ucraini - è stata la centrale termoelettrica di Balaklava a Sebastopoli, uno dei principali impianti energetici della penisola.
La risposta russa: raid su Kharkiv, morta una donna
Una donna di 56 anni è morta nella città di Balakliya nella regione di Kharkiv in seguito a un raid delle forze armate russe. Lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov. Quattro edifici residenziali privati e un negozio sono stati danneggiati, ha aggiunto.
Zelensky: "Anche i russi sono scontenti dei combattimenti"
Una serie di attacchi incrociati che arrivano dopo le ultime dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il quale è necessario porre fine alla guerra perché "persino i russi sono scontenti dei combattimenti in corso". In particolare: "La maggioranza in Russia sta già discutendo con Putin sul fatto che la sua guerra non ha fine, e tutte le attuali difficoltà per i russi dovrebbero avvicinarli all'idea che la loro guerra esiste davvero, e non è solo 'lanci di pietre dal cielo', e che la loro guerra deve finire", ha sottolineato il presidente ucraino osservando che il suo Paese ha già presentato tutte le proposte necessarie per avviare veri negoziati con la Russia.
