Speciale Il caso Epstein
Dopo 12 ore

Epstein, l'ex principe Andrea rilasciato dopo l'arresto | La famiglia Giuffré: "Nessuno al di sopra della legge"

Ma resta indagato con l'accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo

19 Feb 2026 - 22:21
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L'ex principe Andrea è stato rilasciato dalla polizia britannica dopo dodici ore in custodia seguito all'arresto  a Sandringham. Il fratello di re Carlo III, a quanto è dato sapere, resta indagato con l'accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra. 

Durante la detenzione l'ex duca è stato sentito dagli investigatori della Thames Valley Police, che ha poi diffuso una nota nella quale si precisa che il fermato resta ora indagato - seppure a piede libero - per il sospetto reato di condotta illecita nell'esercizio di una funzione pubblica. Il rilascio entro 12 ore è uno sbocco piuttosto comune nella procedura britannica per questo tipo di fermi, in assenza di precedenti penali dell'arrestato e di pericoli per la collettività.

La prima foto dell'ex principe Andrea

  I media hanno mostrato una foto rubata che ritrae Andrea sul sedile posteriore della Range Rover giunta a ricondurlo a casa dalla stazione di polizia in cui era stato trattenuto, con a bordo altre due persone di scorta. Nell'immagine l'espressione istantanea colta sul viso dell'ex principe, che proprio oggi ha compiuto 66 anni nell'umiliazione della custodia preventiva, sembra segnata dallo stravolgimento dallo shock e di un'apparente reazione di collera. 

Re Carlo prende le distanze

  Dopo l'arresto del fratello, re Carlo III ha rilasciato una dichiarazione per ribadire che collaborerà alle indagini. "Vorrei affermare chiaramente che la legge deve seguire il suo corso - ha sottolineato - mentre questo processo continua, non sarebbe giusto da parte mia commentare ulteriormente la questione". Il sovrano ha preso le distanze da Andrea rimarcando che "la mia famiglia e io continueremo a svolgere il nostro dovere e a servire tutti voi".

L'ex principe Andrea e Virginia Giuffrè

  In giornata la famiglia di Virginia Giuffrè, principale accusatrice di Andrea, è intervenuta per sottolineare che "i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno i reali. Per tutti i sopravvissuti, Virginia ha fatto questo per voi".

La donna, morta suicida a 41 anni nel 2025, lo citò in giudizio nel 2021, raccontando di essere stata costretta da Epstein ad avere rapporti sessuali con l'allora principe nel 2001, quando aveva solo 17 anni. Andrea riconobbe la sofferenza della donna come vittima di traffico sessuale, ma negò sempre le accuse e si accordò con Giuffré per un risarcimento, di cui non è mai stato svelato l'importo.

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