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Gli Stati Uniti hanno espresso "profonda preoccupazione" dopo che la Cina ha effettuato il lancio di prova di un missile da un sottomarino nell'Oceano Pacifico. "In un momento in cui gli Stati Uniti si impegnano più che mai per prevenire la proliferazione nucleare, la Cina sta facendo l'opposto. La rapida e opaca espansione dell'arsenale nucleare di Pechino è motivo di profonda preoccupazione per la regione e per il mondo", ha scritto il Dipartimento di Stato americano in una nota.
Il Cremlino: "Pechino non è una minaccia, hanno il diritto sovrano di testare i missili"
Opinione contraria arriva, invece, dalla Russia. In particolare, commentando il lancio, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che la Cina ha il "diritto sovrano" di testare i suoi missili e non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese. "Riteniamo che sia un diritto sovrano della Cina testare i propri missili e impegnarsi nella costruzione militare. La Cina - ha aggiunto il portavoce di Vladimir Putin, citato dall'agenzia Interfax - non minaccia nessun Paese della regione, né nessuno al mondo. La Cina è un nostro grande alleato e partner".
