Una settimana di concerti in alta quota, tra rifugi, piste e locali di après ski
La musica più calda tra paesaggi innevati e gelidi: sono questi gli ingredienti del successo di Dolomiti Ski Jazz, il festival giunto alla sua diciannovesima edizione e che unisce il sapore dell'avventura sportiva al fascino della musica. L'appuntamento è in Val di Fiemme dal 12 al 19 marzo, per una settimana ricca di concerti e divertimento sulle piste da sci e nei locali della zona.
La black music più popolare, il jazz, il funk diventano così parte del paesaggio invernale delle Dolomiti, con concerti all'aperto in alta quota nei luoghi di riferimento per gli sport invernali; raggiungibili con gli impianti di risalita o con gli scia ai pesi questi palcoscenici bianchi offrono uno stimolante cocktail di natura e sport, di neve e musica. I concerti si ascoltano direttamente sulle piste, tra una discesa e l'altra, con un orecchio ai ritmi più coinvolgenti e l'occhio sui paesaggi alpini. I concerti si svolgono in genere verso l'ora di pranzo nei rifugi in alta quota più suggestivi, tutti a ingresso gratuito, tra sonorità sempre nuove e paesaggi ogni giorno diversi.
La sera invece, messi da parte sci e scarponi, ci si rilassa a fondo valle, dove la musica continua a pieno ritmo nei luoghi dell'après ski, tra teatri, locali notturni e hotel. Tra i nomi di spicco del programma segnaliamo tra gli altri Donny McCaslin, Ty Le Blanc, Roberto Gatto, Boris Savoldelli.
Per il programma completo degli appuntamenti visita il sito: www.dolomitiskijazz.com