Tutti in maschera

Re Carnevale impazza dalle Alpi al mare

Maschere e trasgressioni di ogni tipo. Un solo imperativo: divertirsi

02 Feb 2018 - 14:38

Dalla Val Gardena alla Sicilia maschere e coriandoli in quantità per una festa ancora molto sentita e in fase di riscoperta. Ecco alcuni appuntamenti per chi ama il Carnevale.

Sappada - A Sappada il Carnevale ha un lunga e autentica tradizione. Il 4 febbraio, in Borgata Kratten dalle 14.30 si svolge il Carnevale dei Contadini: i figuranti passano di casa in casa, gli abitanti della borgata attendono le maschere per offrire loro qualcosa da bere oppure dolci locali, come i “mognkropfn”, particolari frittelle con semi di papavero. L’8 febbraio, giovedì Sfilata dei Rollate (figura tipica) lungo le vie del paese con partenza da Borgata Cima Sappada dalle ore 14.30: la sfilata dei Rollate di ripeterà il 12 febraio. Il 13 febbraio, per finire ecco No Club, una gara in maschera sugli sci per bambini e adulti in località Campetti dalle 14.30. (www.altedolomiti.it)

A Cento l’antico Carnevale d’Europa – Il Carnevale d’Europa, uno dei più importanti in Italia, sfila nel suggestivo centro storico della Città di Cento. Ogni domenica di Carnevale (28 Gennaio, 4-11-18 e 25 Febbraio) nella splendida cornice di Piazza Guercino le splendide creature di cartapesta faranno il loro spettacolo di maschere e gruppi in costume, in un tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli. L'ultima domenica di carnevale ci sarà il Gran Finale con la proclamazione e premiazione del carro vincitore, il tradizionale testamento e il suggestivo rogo di Tasi, maschera tradizionale centese, nel piazzale della Rocca. Per finire, un coinvolgente spettacolo piromusicale chiuderà in bellezza l'evento carnevalesco. (www.carnevalecento.com)

Il Carnevale degli Este a Ferrara - Ferrara torna ai gloriosi fasti del Rinascimento, con il Carnevale degli Este, i duchi che resero grande la città, oggi proclamata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Dall’8 all’11 febbraio, si potrà vivere un viaggio in maschera nella Ferrara del ‘400 e ‘500: nei bellissimi palazzi antichi, le grandi piazze e le strade del centro storico torneranno dame e cavalieri, nobili e signori, tra eventi culturali, spettacoli, teatro, musica, laboratori per bambini, duelli, feste e banchetti rinascimentali. Un Carnevale unico nel panorama italiano, organizzato dall’Ente Palio di Ferrara e incentrato quest’anno sul tema dei “Segni Zodiacali”. Nel pomeriggio di sabato 10, si potrà partecipare ai suggestivi cortei storici, che dalle varie contrade convergeranno in Piazza Castello, in compagnia del duca Ercole I e di Pellegrino Prisciani. (www.visitferrara.eu)

Carnevale di Ivrea – Dal 10 al 13 febbraio, il Carnevale di Ivrea fa rivivere un'antica tradizione medievale legata a una rivolta popolare contro il signore locale. Il culmine è rappresentato nella celebre Battaglia delle arance, che rappresenta la rivolta del popolo (gli aranceri a piedi, senza alcuna protezione) contro le armate del tiranno (gli aranceri sui carri, protetti da caschi di cuoio). Alla Battaglia prendono parte oltre 4000 tiratori a piedi suddivisi in nove squadre e oltre 50 carri trainati da cavalli per un totale di circa 5000 persone coinvolte. (www.storicocarnevaleivrea.it)

Sauris - Il Carnevale saurano (Zahrar Voschankh) è una delle tradizioni più affascinanti dell’isola linguistica tedesca di Sauris/Zahre in Friuli Venezia Giulia e si svolge il 10 febbraio, l’ultimo sabato di carnevale. Nel pomeriggio il Rölar (colui che porta le röln, grandi e rumorosi sonagli) gira nelle frazioni richiamando le maschere, suddivise in maschere belle (scheana schembln) e brutte (scheintena schembln), che guidate dal Kheirar, il “regista” della mascherata, fanno il giro della borgata accompagnate da gente del paese e turisti. La serata si conclude con piatti tipici saurani, musica, balli e con la premiazione delle maschere più belle e originali. (www.sauris.org)

Carnevale in Valtellina – In Valtellina il Carnevale si festeggia tra maschere tipiche, carri allegorici ed antiche tradizioni. Il primo appuntamento è a Livigno, dal 10 al 17 febbraio, con carri allegorici, sfilate ma anche molti giochi di una volta ambientati sulla neve e sul ghiaccio. Per l’occasione la popolazione locale si sfida difendendo la bandiera della propria Contrada. Per aggiudicarsi il trofeo di Carnevale bisogna essere i più bravi nei giochi di abilità, i più fantasiosi nella sfilata delle maschere e i più creativi nella preparazione dei carri allegorici. A Bormio domenica 11 febbraio si festeggia il Carnevàl di Mat: un tempo la gioventù del paese eleggeva il Podestà di Mat (Podestà dei Matti) in sostituzione del Podestà grigione che governava il paese. Oggi il Podestà di Mat prende il posto del Sindaco di Bormio e l’Arlecchino, con la Compagnia di Mat, legge pubblicamente pettegolezzi in forma anonima dei cittadini. Nel pomeriggio, gli Arlecchini e il Podestà dei Matti accompagnano le mascherine dei bambini fino in piazza per giocare e per i più temerari, per scalare il palo della cuccagna. (www.valtellina.it)

Carnevale di Sciacca – Allegria, divertimento, storia e tradizione sono i principali ingredienti che caratterizzano il secolare Carnevale di Sciacca, il più antico della Sicilia e fra i più divertenti ed animati d’Italia. Comincia giovedì 8 febbraio con la simbolica consegna delle chiavi della città al re del Carnevale di Sciacca Peppe Nappa ed entra nel clou dal 10 al 13, con le sfilate nel pomeriggio di giganteschi carri allegorici. Il carro del Re del Carnevale Peppe Nappa aprirà la sfilata e distribuirà salsicce e vino. I festeggiamenti si concludono il martedì, con il rogo di Peppe Nappa, che segna la fine della manifestazione. (www.sciaccarnevale.it)

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