FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Il Castello di Paderna profuma di "Frutti antichi dʼautunno"

Tra vivaisti ed artigiani, prende il via in provincia di Piacenza una kermesse che punta sulla bio-diversità, con tanti momenti di svago e di apprendimento anche per i più piccoli

Sabato 1 e domenica 2 ottobre il Castello di Paderna a Pontenure, in provincia di Piacenza, ospita la ventunesima edizione di “Frutti Antichi”, la rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati e prodotti di alto artigianato. Un weekend da non perdere, un appuntamento dedicato agli amanti della natura, alle piante ornamentali, ai prodotti che insaporiscono la cucina d'autunno e a molto altro ancora.

"Frutti antichi dʼautunno", al via la 21esima edizione

L'evento, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e realizzato in collaborazione con il Castello e il Comitato FAI di Piacenza, è una grande festa della biodiversità, divenuta negli anni sempre più ricca di contenuti e sempre più apprezzata non solo dagli appassionati di green, ma anche da un pubblico di qualsiasi età e che coltiva gli interessi più diversi. È una mostramercato da vivere con intensità, perchè trasmette i colori, i profumi e i sapori più diversi.

Splendida location dell'evento è il maniero inserito nel Circuito dei 24 Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: circondato da un fossato rimasto intatto nel tempo e immerso tra le dolci colline piacentine, il Castello di Paderna è oggi residenza di campagna con un grande podere agricolo. Oltre ad essere a disposizione delle scuole come fattoria didattica, è sede di cerimonie, convegni e servizi fotografici.

All'interno di questa rilassante e piacevole atmosfera i visitatori non trovano solo florovivaisti, agricoltori e artigiani, ma anche numerosi appassionati  con cui condividere emozioni ed esperienze. Protagonisti della manifestazione sono come ogni anno esemplari di vegetali ormai scomparsi dai nostri giardini e dalle nostre tavole, piante ornamentali sia commestibili che spontanee. Non mancano collezioni di patate, di peperoncini, legumi e fiori in grado di esaltare la complessità di un immenso patrimonio genetico che rischia di andare perduto.
Accanto a specie rare di uva, nocciole e fichi, vengono esposte anche bacche rosse d’autunno e tipologie di zucche dai colori variegati e dalle forme bizzarre.

Per tutta la durata dell'evento, come di consueto, momenti di svago e di apprendimento si alternano a dimostrazioni e conferenze, mentre i più piccoli hanno la possibilità di partecipare a laboratori e giochi. A rendere queste giornate ancora più saporite, degustazioni e ghiottonerie con i sapori tipici dell’autunno.

I contributi raccolti in occasione della manifestazione saranno destinati a Torre e Casa Campatelli, bene del FAI a San Gimignano (SI).

Orario: sabato 1 e domenica 2 ottobre, dalle ore 9.00 alle 18.30.
Prezzi: Ingresso a contributo minimo di 7 €; Iscritti FAI e possessori della Card del ducato 5 €; gratuito per i bambini fino ai 12 anni e per chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione.
I visitatori della manifestazione potranno disporre di:
Ampi parcheggi;
Punto ristoro e caffetteria;
Area deposito merci acquistate;
Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet: www.fruttiantichi.net

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali