Montagna splendida

San Vigilio: tra le Dolomiti tante attività scontate o gratuite

Le ultime giornate estive e l’autunno riservano quiete, relax e tanti spunti in attesa del foliage

07 Set 2026 - 07:00
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© Ufficio stampa  |  Funes in autunno
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A San Vigilio di Marebbe, nell'incantevole scenario delle Dolomiti, la fine dell’estate è il tempo della quiete ritrovata, in cui i sentieri, finalmente poco affollati, si riempiono di silenzio e di bellezza, mentre le attività turistiche prolungano la loro accoglienza. Dal 5 settembre al 1° novembre si svolge in particolare l’iniziativa “Autumn Special”, riservata a chi soggiorna a San Vigilio e San Martino in Badia in una delle strutture aderenti, con numerose attività gratuite e altre molto scontate, dalle passeggiate guidate alla visita al parco dei rapaci.

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SAN VIGILIO - DOLOMITES – È il comprensorio che unisce San Vigilio di Marebbe e San Martino in Badia, nato per custodire e raccontare la bellezza di un territorio speciale. Da qui si accede ai santuari più incontaminati delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale Naturale dell'Umanità UNESCO, e a due dei parchi naturali più straordinari della regione: il Parco Naturale Fanes-Senes–Braies, regno di altipiani carsici, leggende antiche e foreste maestose, e il Parco Naturale Puez-Odle, un vero e proprio libro di storia della Terra: tra anfiteatri naturali, austere caverne e bizzarre forme di erosione si trovano luoghi come il Col dala Soné sull’Altipiano della Gardenaccia o il Col de Puez, in cui sono custoditi gli unici resti di depositi risalenti al Giurassico e al Cretacico di tutte le Dolomiti, in cui compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e insieme nella meraviglia della natura. Distesa sul versante più soleggiato del Plan de Corones, San Vigilio è un gioiello incastonato nella corona del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braie, un borgo vivace che ha saputo difendere la sua anima alpina, custodendo gelosamente le sue frazioni: Pieve di Marebbe, la culla più antica, Longega, storico crocevia di viandanti, e Rina, un pugno di case aggrappate alla montagna che resistono fieramente al tempo. Allo stesso modo, San Martino in Badia è dominato dall'austero castello Ciastel de Tor, oggi sede dell’Istituto Culturale Ladino Micurà de Rü.

AUTUMN DOLOMITES – Mentre in gran parte delle Alpi si chiudono i battenti per la pausa autunnale, qui oltre 40 tra dimore e strutture ricettive restano aperte per permettere ai turisti di godere questo splendido territorio e per approfittare di esperienze curiose, agevolazioni e piccoli doni di benvenuto. Tra le attività gratuite, di cui possono approfittare i turisti in visita dal 5 settembre al ° novembre sono da ricordare:
- La visita gratuita all'Owl Park San Vigilio, un regno alato che ospita cento maestosi rapaci di trenta specie differenti, tra gufi, civette e allocchi. Qui il custode e guida Mario Kelemina svela i segreti di queste creature, descrivendo i loro habitat segreti, i rituali e l’importanza vitale del loro volo nella natura.
- La contemplazione della volta celeste, approfittando della limpidezza dell’aria autunnale. Il giovedì sera, accompagnati dall’esperto Julian Rigo, ci si immerge nell'oscurità più profonda, lontano dalle luci dei paesi, e si scopre la meraviglia di costellazioni e pianeti che splendono vicinissimi alle sagome scure delle vette dolomitiche.
- Yoga per tutti - Chi cerca la riconnessione con se stesso può approfittare delle sessioni di yoga adatta a ogni livello, dal maestro al neofita, ospitate nell’originale cornice di un’autentica yurta mongola.
- Le camminate d'autunno guidate rigenerano lo spirito: si cammina al fianco di chi custodisce la memoria dei sentieri e trasforma il cammino in una lezione vivente di geologia, fauna e flora, in un territorio in cui le Dolomiti si mostrano come un'enciclopedia di pietra. La guida conduce piccoli gruppi verso i solitari Prati di Medalges, nel Parco Naturale Puez–Odle, cuore del Patrimonio UNESCO. Il mercoledì, ci si dirige verso il Sas dla Para, sopra il rifugio Fodara Vedla, da dove lo sguardo spazia fino alla conca di Cortina d’Ampezzo.
- In bicicletta: insieme ai maestri della Bike School, si pedala lungo strade silenziose e poco frequentate, dove gli antichi masi storici ladini di San Vigilio emergono come tesori tra i pascoli e i torrenti. Chi ama la fluidità dell'asfalto può sfidare i passi alpini più spettacolari in sella a una bici da corsa, usufruendo dell'organizzazione gratuita e di sconti sul noleggio.
- Arrampicata: chi ama le sfide verticali, può approfittare dell’accesso completamente gratuito alla parete di boulder del centro di arrampicata di Brunico, dove possono mettersi alla prova principianti ed esperti.
- Per spostarsi: tutti i trasporti pubblici dell'Alto Adige sono inclusi grazie alla Holidaypass Card, che permette di viaggiare senza pensieri e visitare gratuitamente alcuni musei, tra cui il Museum Ladin Ursus Ladinicus di San Cassiano o il Museum Ladin Ciastel de Tor a San Martino in Badia.

ESPERIENZE CONVENZIONATE, MA MAI CONVENZIONALI – Dall’adrenalina della zipline più lunga d’Europa, con la quale volare sospesi a cento metri d'altezza su un filo d'acciaio fino a sfiorare gli ottanta chilometri orari, alla libertà assoluta del parapendio, con decollo dalla cima del Plan de Corones, oppure l’esperienza del rafting sul fiume: ovunque ci si rechi si è immersi nella bellezza del panorama delle Dolomiti che si preparano all’autunno. E il foliage, con i meravigliosi colori dei boschi d’autunno, è sempre incluso, non appena le temperature cominceranno a scendere

Per informazioni: www.sanvigilio.com/it.