Vacanze esotiche

Settembre e mete lontane: dove il clima è buono e dove è meglio non andare

Le settimane di fine estate sono ottime in molti luoghi del mondo, ma in alcuni il clima è tempestoso e pessimo: una guida per scegliere

27 Ago 2026 - 07:00
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© Istockphoto  | Bali, Spiaggia dei diamanti
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Settembre è un mese eccellente per un soggiorno in molte mete esotiche perché coincide con la transizione verso l'autunno, con prezzi più bassi e minor affollamento. Mentre però in alcune regioni il clima è ancora buono, con giornate secche e meno afose, in altre la fine dell’estate è il momento peggiore in assoluto, a causa di piogge monsoniche e tempeste tropicali. Per questo, per effettuare una scelta consapevole ed evitare brutte sorprese, ecco una piccola giuda per godere al meglio dei giorni a disposizione.

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LE DESTINAZIONI DA SEMAFORO VERDE – Ecco alcuni luoghi del mondo in cui il viaggiatore trova clima ottimo, con stagione secca, temperature piacevoli e un rischio meteo minimo:
- Bali e Indonesia - Settembre è uno dei mesi migliori. Il clima è asciutto, soleggiato, perfetto per il mare o le escursioni, anche nell’entroterra.
- Polinesia Francese (Tahiti, Bora Bora) – Anche qui ci troviamo in piena stagione asciutta, con cieli limpidi e clima ventilato.
- Mauritius - L’isola si trova ancora nella stagione invernale, con clima ideale, fresco e poco piovoso. Si può anche godere al meglio della spiaggia, anche se l’acqua è un po’ più fresca di quanto non sia di solito. Il clima è invece perfetto per compiere escursioni ed esplorare l’isola, senza l’afa estiva.
- Perù - Settembre si trova nel pieno della stagione secca, momento dell’anno ideale per i  trekking sulle Ande e per visitare Machu Picchu. I cieli sono limpidi e l’aria è asciutta e leggera.
--Fascia subtropicale: Marocco, Egitto, Giordania – Anche in questo caso, il caldo estremo dei mesi estivi comincia a calare, rendendo i deserti e le città storiche di nuovo godibili.

DISCO ROSSO: MEGLIO RIMANDARE – Settembre in alcuni Paesi può essere un mese a rischio climatico, da evitare il più possibile per evitare di trovarsi in situazioni poco raccomandabili, come uragani, tempeste tropicali, piogge torrenziali e caldo insostenibile. Vediamo le destinazioni da semaforo rosso per le vacanze di settembre.
- Caraibi Settentrionali e Bahamas - Settembre costituisce il picco della stagione degli uragani. Luoghi come Cuba, Repubblica Dominicana e Giamaica sono fortemente esposti a tempeste tropicali nelle quali è decisamente meglio non incappare.
- Sud-est Asiatico: Thailandia, Vietnam del Sud, Filippine - Settembre  rappresenta spesso l'apice del monsone estivo, con piogge intense, mari mossi e frequenti allagamenti. Meglio rimandare il viaggio al periodo novembre-marzo, o scegliere un’altra destinazione.
- India - Qui il monsone è ancora in pieno svolgimento nella maggior parte del Paese. Molti parchi nazionali sono chiusi e l'umidità è soffocante. Meglio aspettare la fine di ottobre e visitarla entro marzo.
- Maldive - Pur essendo una meta molto amata dagli italiani, non dà il meglio di sé nel mese di settembre, uno dei mesi più piovosi e ventosi dell'anno a causa del monsone di sud-ovest. Meglio pianificare il viaggio da dicembre ad aprile.
- Emirati Arabi (Dubai) e Oman - Oltre al rischio elevato dovuto all’instabilità internazionale, in settembre le temperature superano ancora regolarmente i 40-45 °C con tassi di umidità molto elevati che rendono impossibile stare all'aperto durante il giorno.

LE METE "DISCO GIALLO" A SETTEMBRE – Ci sono poi alcune località che si trovano in una situazione, per così dire intermedia: sono cioè visitabili e sicure, ma si trovano in un periodo di transizione climatica. Non si corre il rischio di imbattersi in situazioni estreme, come uragani o monsoni distruttivi, ma occorre essere preparati a qualche compromesso con nuvole, brevi acquazzoni quotidiani o forte umidità. Sfruttare questo periodo di bassa stagione può però offrire tariffe meno costose per quanto riguarda voli e dei resort,  e minore affollamento.

- Fiji, Samoa e Tonga (Sud Pacifico) – Qui la stagione secca è al suo culmine, ma settembre è storicamente il mese in cui soffiano i venti alisei più forti. Il mare può essere mosso e l'aria la sera diventa piuttosto fresca.
- Seychelles – Anche qui il clima è transitorio. Le isole sono splendide e poco piovose, ma gli ultimi strascichi del monsone di sud-est portano mare molto mosso sulle coste esposte e spiagge spesso invase dalle alghe. È un periodo ottimo, invece, per compiere escursioni nell’entroterra.
- Madagascar - Le temperature sono favorevoli e piove pochissimo, ma settembre è il mese più ventoso e secco dell'anno. La natura è meno rigogliosa, i paesaggi sono più aridi e i sentieri dei parchi nazionali possono essere molto polverosi.
- Isole Aruba, Bonaire, Curaçao - Mentre i Caraibi settentrionali durante i mesi di agosto e settembre sono colpiti da uragani e tempo pessimo, la posizione geografica di queste isole, al di sotto della fascia geografica colpita da questi eventi atmosferici estremi, consente una certa protezione e garantisce un clima stabile e soleggiato. Le eccezioni sono poche, ma qualcuna ogni tanto si verifica.  
- Sri Lanka del Sud e dell'Ovest - Mentre il clima del nord-est dell'isola è perfetto, le zone più turistiche del sud-ovest (Galle, Mirissa) sono interessate dalle ultime propaggini del monsone. Le piogge diminuiscono, ma il cielo resta spesso coperto e il mare è troppo agitato per fare il bagno in sicurezza.
- Zanzibar (Tanzania) - Le temperature sono piacevoli e le piogge scarse, ma settembre appartiene ancora alla stagione fresca. L'acqua del mare può risultare meno calda del solito e i venti costanti possono innervosire chi cerca il relax totale in spiaggia.