Fascino sotto il sole

Dieci città bianche del Mediterraneo, da scoprire in un weekend

Non solo i pueblos blancos andalusi o gli incantevoli borghi marinari della Puglia: le case imbiancate a calce si trovano in tutto il Mediterraneo. Ecco le più belle

31 Lug 2026 - 07:00
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© Istockphoto  |  Oia (Santorini, Grecia)  
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Dimentichiamo per un attimo i trulli della Valle d’Itria e i pueblos blancos sulle scogliere dell’Andalusia: il grande bacino del Mediterraneo custodisce moltissime città bianche, secondo un codice architettonico millenario fatto di candore, luce e pietra viva. Una scelta architettonica nata per difendersi dal sole, diventata oggi il manifesto di un’eleganza d’altri tempi. Dalle Cicladi alle coste del Nord Africa, ecco dieci mete d'autore dove il bianco è l’unico protagonista.

OIA, Santorini (Grecia) – Il canone assoluto della geometria delle isole Cicladi. Ecco una cittadina intera, arroccata sul filo della caldera vulcanica di Santorini: questa località è un labirinto di case-grotta scavate nella roccia e facciate immacolate che sfidano la gravità, interrotte solo dall'azzurro delle cupole.

SIDI BOU SAID, Golfo di Tunisi (Tunisia) – Sospeso sul mare, questo borgo d’artisti è un accordo perfetto di due soli colori: il bianco gesso delle pareti e il blu turchino di portoni, inferriate e gelosie. Un luogo d'atmosfera che ha stregato scrittori e pittori di inizio Novecento.

BINIBECA VELL, Minorca (Spagna) – Un esperimento architettonico d’autore degli anni '70. Questo villaggio riproduce fedelmente i vecchi insediamenti dei pescatori dell'isola: un dedalo accecante di vicoli strettissimi, tetti fluidi e muri calcinati che scivolano dritti nell'acqua cristallina.

LINDOS, Rodi (Grecia) – Un monumento a cielo aperto dove il tempo si è fermato. Ai piedi dell'antica acropoli greca si snoda un fitto tessuto di dimore padronali del XVII secolo, cortili pavimentati con ciottoli bianchi e neri e facciate medievali interamente imbiancate a calce.

SPERLONGA, Lazio (Italia) – La risposta tirrenica al fascino insulare. Questo borgo medievale laziale sorge su uno sperone di roccia proteso sul mare; la sua struttura a labirinto, pensata originariamente per confondere i pirati, è un trionfo di archi, scalinate e intonaci candidi.

ASILAH, Costa Atlantica (Marocco) – Affacciata sull'oceano ma profondamente legata alla cultura mediterranea, la sua Medina racchiusa da bastioni portoghesi è un'oasi di quiete. Muri candidi e puliti fanno da tela ai murales di artisti internazionali che ogni anno ridisegnano la città.

DALT VILA, Ibiza (Spagna) – L'anima storica e silenziosa dell'isola delle Baleari. Dentro la monumentale cinta muraria cinquecentesca si scopre un quartiere di alta collina, dove i palazzi nobiliari e le vecchie case dei marinai conservano intatta la rigorosa purezza delle pareti a calce.

 CHORA, Mykonos (Grecia) – Al di là della sua anima cosmopolita, il capoluogo dell'isola è un capolavoro di architettura spontanea. Le case cubiche dai profili smussati si rincorrono lungo strade lastricate, incorniciate da balconi in legno colorato e buganvillee rampicanti.

LEVANZO, Isole Egadi (Italia) – La più piccola delle Egadi conserva un fascino intatto e quasi selvaggio. L'unico, minuscolo centro abitato si affaccia su Cala Dogana: un pugno di case squadrate, rigorosamente bianche con finestre blu, disposte ad anfiteatro sul porto naturale.

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STROMBOLI, Isole Eolie (Italia) – Nel cuore delle Eolie, il contrasto visivo è totale: qui il bianco assoluto delle case in stile eoliano incontra il nero profondo della sabbia vulcanica e della roccia lavica. Un'architettura essenziale che dialoga con la forza primordiale della natura.