Toscana glam

Versilia: la vacanza che vorresti tutto l’anno

Il mare stiloso, le feste sulla spiaggia, i ricordi d'infanzia e le opere pucciniane: i mille volti dell’estate

di Nadia Baldi
29 Lug 2026 - 07:00
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In Versilia per fare la bella vita. Ogni anno appena arriva l’estate i borghi di mare della costa toscana per eccellenza, la Versilia, Forte dei Marmi in primis, tornano protagonisti delle vacanze, sia di quelle più brevi - i weekend ripetuti - sia di quelle che si protraggono per tutti i mesi caldi, come si usava un tempo, quando mamme e figli si spostavano al mare e i più giovani maturavano esperienze e ricordi indelebili. Fra feste sulla spiaggia e spettacoli delle opere più famose al mondo, al Festival Puccini nel centenario di Turandot, la Versilia è il must di quest’estate del nostro viaggiatore.

Il modo migliore per comprendere la varietà di questo territorio è viverlo in movimento. Qui ci si sposta solo in bicicletta, la tradizionale, col cestino in vimini e tessuto, struttura snella color verde acqua o celeste cielo, in perfetto stile fortemarmino. In sella si può percorrere il lungomare per oltre venti chilometri, dalla pineta della Lecciona, oasi di natura protetta, superando i pontili e i bagni liberty di Viareggio e gli storici di Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, fino a raggiungere Marina di Massa, con le Alpi Apuane sempre sullo sfondo. Oppure si può procedere a piedi camminando o correndo sul lungomare, con la brezza marina in viso.

Ad appena 4 chilometri dalla riva si fa colazione in una delle piazze più iconiche della Versilia, piazza Duomo a Pietrasanta, città di artisti, soprannominata la "Piccola Atene". Non c'è niente di più rigenerante che star seduti ai tavolini dei caffè che si affacciano sulle sculture monumentali di artisti di fama internazionale installate sulla piazza, davanti alla Collegiata di San Martino, al Campanile del Duomo, alla Torre dell’orologio, sotto alla imponente Rocca di Sala.

Da Pietrasanta, salendo verso le prime colline, guidando un’auto cabrio o gironzolando lentamente in moto lungo le curve che si arrampicano tra gli uliveti, si raggiunge la frazione di Capriglia per apprezzare un panorama mozzafiato: una terrazza naturale sospesa, da cui l'occhio domina in un solo sguardo l'intera linea della costa versiliese, le geometrie del Lago di Massaciuccoli e, nelle giornate più limpide, le isole dell'arcipelago toscano.

Arriva la sera. Nel suggestivo palcoscenico all'aperto del Gran Teatro Giacomo Puccini, affacciato direttamente sulle acque del Lago di Massaciuccoli, proprio a pochi passi dalla villa dove visse e compose il Maestro, non si può mancare di assistere alle opere del 72° Festival Puccini, un appuntamento che richiama circa 50mila spettatori ogni anno, per l’amore verso uno dei compositori emblematici, certamente il più noto dell’opera lirica italiana. Si inizia con Turandot nel centenario dell’opera, con recite l’1 e il 9 agosto. Da segnalare nel team creativo la firma di un Premio Oscar per i costumi, Franca Squarciapino, con 50 anni di carriera nei più importanti teatri del mondo per i costumi di oltre 250 spettacoli. Poi La Bohème nelle date del 6 e 28 agosto, Tosca l’8 e il 21, Madama Butterfly il 7 e il 22, la Fanciulla del West il 29 agosto e il 5 settembre. Grande spettacolo danno vita ai due Gala speciali con Jonas Kaufmann (giudicato il miglior tenore del momento) il 22 luglio e con Plácido Domingo il 30 agosto (il programma su www.puccinifestival.it).

La notte è giovane e, se non è teatro, è festa: ogni sera in spiaggia, agli stabilimenti o nei locali attigui, c’è un evento diverso in base all’età dei viveur, alcuni dedicati ai nostalgici delle rime di Sapore di sale di Gino Paoli e delle scene dellìomonimo film di Carlo Vanzina, altri ai giovanissimi, che, anche dopo il tramonto, si muovono sempre in bici o a piedi in ambiente protetto fra i tanti locali sulla spiaggia, evitando tutti i fastidi e i rischi dell’uso delle auto. Vip, noti imprenditori, calciatori, cantanti sono frequentatori abituali di questi appuntamenti, che a volte sono generati per le grandi cause. Ne è un esempio la cena charity stellata dello scorso 17 luglio, uno degli eventi più belli di cui si parla ancora tra i salotti del litorale, voluto dalla società specializzata in energie rinnovabili con grandi progetti di sostegno sociale, la Unikorn Energy, nella quale si sono raccolti fondi a favore della ”Andrea Bocelli Foundation”, per sostenere in questo caso piani educativi per valorizzare il talento di bambini e bambine nelle Marche, colpite dal terribile sisma nel 2016. La voce del Maestro ha riempito la notte al bagno Alpemare di Forte dei Marmi sotto ad una cascata luminosa di fuochi d’artificio sull’acqua, sincronizzati con le note di “Con te partirò”. Lo spettacolo, la voglia di divertirsi, quindi, possono andare di pari passo con la filantropia, la transizione energetica e la sostenibilità.  

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Ma quando la nostalgia fa capolino, basta andare alle macchinine tra i pini: c'è un luogo che custodisce un segreto intimo del Forte, nella piazzetta del mercato. Qui, sotto ai pini secolari, si possono raccogliere i pinoli, estraendoli dalle pigne, come da bambini. Il tempo sembra essersi fermato. Nella pista tonda della piazza, il ronzio e le risate dei piccoli e dei grandi sulle storiche macchinine a gettoni, evocano un'atmosfera d'altri tempi. È lo stesso identico rito di decenni fa, un pezzo di memoria collettiva che resiste immutato e che ricorda al nostro viaggiatore come il vero lusso della Versilia sia, in fondo, la sua capacità di farci sentire sempre a casa.