FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Costa Smeralda, un tuffo nel paradiso dei vip

Spiagge da sogno, paesaggi mozzafiato: l’Aga Khan se ne innamorò perdutamente e dal ’61 è uno dei luoghi più esclusivi del mondo (ma non solo)

Il colpo di fulmine avvenne nel 1960: sorvolando la Sardegna il principe saudita Aga Khan vide dall’alto quella costa meravigliosa compresa tra Arzachena e Cugnana. Se ne innamorò, e già nel 1961, 5000 ettari di terreno erano suoi e venne fondato un consorzio con il compito di trasformare la costa in un centro esclusivo, pronto ad accogliere il jet-set internazionale. Quel litorale i cui confini sono delimitati da due enormi massi, divenne la Costa Smeralda, nome di pura fantasia ma efficace, simbolo tuttora di un mondo dorato.

Costa Smeralda, in vacanza con il jet set

La Costa Smeralda è un immenso complesso turistico; la crescita, dagli anni Sessanta, non si è mai arrestata, ma la bellezza dei luoghi - questa è la particolarità - non è stata intaccata. Ville e residence ricalcano lo stazzo, l’antica abitazione pastorale gallurese: case basse, quindi, immerse tra rocce granitiche e macchia mediterranea. Persino i villaggi, i campi da golf e i porticcioli sono perfettamente inseriti nella natura della zona. Si può noleggiare una barca e raggiungere le isole dell’arcipelago della Maddalena, ad esempio. Ci si può immergere, fare windsurf, canoa, sci nautico, escursioni in gommone, trekking, tennis.

Da Arzachena a Baja Sardinia - E’ dal golfo di Arzachena, città antichissima (molte, nelle sue campagne, le tombe e le necropoli dell’antico popolo nuragico) e dal “fungo” di roccia sovrastante il paese, che inizia la Costa Smeralda. Prendendo la strada per Olbia, il primo svincolo sulla sinistra porta a Baja Sardinia, sull’estrema punta nord della penisoletta della Costa. Non è inclusa nel consorzio fondato dall’Aga Khan, ma è una nota località balneare (con parco acquatico, ideale per far divertire i bimbi ) e ha la maggiore ricettività alberghiera del territorio. Alla fine del borgo, Cala Battistone, dalla sabbia finissima. Bella l’escursione alla penisola di Capo Ferro, con di fronte le isolette di Cappuccini e delle Biscie, inclusa quest’ultima nel Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena.

Porto Cervo, "capitale" della mondanità - Ritornando sulla litoranea, proseguendo a est, lo splendido fiordo di Poltu Quatu, e poco dopo, sulla destra, il masso di granito con incisa la scritta “Costa Smeralda”: questo è il confine nord. Ecco Liscia di Vacca, dal piccolo borgo gioiello, e ancora spiagge a volontà, sabbia fine e mare blu fino alla “capitale”: Porto Cervo. Allegra, colorata e mondana, elegante e raffinata, qui non ci si ferma mai: il giorno, è il paradiso per chi ama il sole e il mare (splendide le spiagge di sabbia bianchissima), la sera è tutta un’effervescente mondanità: i locali alla moda, i piccoli ristoranti, le boutiques ne fanno il regno estivo italiano più glamour, esclusivo e dalla vita notturna più “impegnata”. Il “cuore” di Porto Cervo è il villaggio vicino al Porto Vecchio, e la piazzetta è la sua “anima”.

Da Cala di Volpe a Cala Razza - Un altro litorale mozzafiato è quello di Cala di Volpe. Grande, dal mare color smeraldo, ha le spiagge più belle: La Celvia, dalla sabbia di frammenti di conchiglie multicolore, Capriccioli (sabbia finissima e bianca, e davanti le isole di Mortorio e Soffi, anch’esse incluse nel Parco della Maddalena), l’esotica Cala Liscia Ruja (è anche la più grande), la spiaggia del Principe, la preferita dall’Aga Khan, quella di Marinella (ideale per i bambini), Rena Bianca (dal candore della sabbia), Piccolo e Grande Pevero, immerse nella natura, e Romazzino (sabbia fine e mare tra il blu e il verde). Infine, Cala Razza di Giunco sul golfo di Cugnana: è il confine sud, la Costa Smeralda finisce qui.

Vietato annoiarsi - Nominatissimo il Pevero Golf Club, un 18 buche di fama mondiale. Al calar del sole, poi, la sera si accende di luci, colori e vita mondana: tantissimi i locali dove trascorrere la serata. Gli appassionati della vela devono andare a Porto Cervo: si può programmare un soggiorno in concomitanza con le competizioni veliche (Sardina Cup, Swan Cup, Veterna Boat Rally, con vascelli d’epoca da tutto il mondo, e la Maxi Yacht Rolex). I vip arrivarono, e le cronache mondane diffusero immagini e scoop. La Costa Smeralda è tutto fuorché economica. Per chi, invece, vuole una vacanza con un soggiorno “rurale” può scegliere tra gli innumerevoli agriturismo della Gallura.

Gastronomia sopraffina - I piatti tradizionali sono quelli della Gallura: quindi, la zuppa gallurese (sformato di pane raffermo con formaggio vaccino, brodo di pecora e pecorino), la zuppa di mare o di arselle. Sempre le arselle vengono usate per condire gli spaghetti, ma sono deliziosi anche gli spaghetti ai ricci di mare e alle cozze. Non si possono non nominare gli spaghetti “Costa Smeralda”: cozze, gamberetti e arselle, e una spolverata di bottarga. Tra i secondi di pesce, ritornano le cozze: impanate, fritte, gratinate al forno, o – meglio di tutto - crude con una spruzzata di limone. Carne: il classico maialino da latte arrosto, le frattaglie d’agnello, il cinghiale in umido, salsicce. Guai a non gustare un pezzo di pecorino stagionato. In genere i formaggi sono spesso adoperati per ravioli e dolci, come le seadas. Vini Doc: Vermentino di Gallura e Cannonau.

Per maggiori informazioni: www.sardegnaturismo.it

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali