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Oman, istruzioni per l'uso

Piccola guida pratica prima di mettersi in viaggio

17 Feb 2012 - 08:02
 © Dal Web

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L’Oman è il terzo paese più grande della penisola arabica dopo l'Arabia Saudita e lo Yemen; differisce dagli altri Emirati del Golfo non solo nelle dimensioni, ma anche per la sua apertura verso l'oceano. Confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l'Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest. Si affaccia sul mar Arabico a sud e a est, sul Golfo Persico a nord-est ed è attraversato dal Tropico del Cancro, appena sotto la capitale Muscat. 

Ha una superficie di 309.500 chilometri quadrati (è un po’ più esteso dell’Italia) con una popolazione di 2.400.000 abitanti circa. Il suo territorio è per l’80% desertico e la popolazione si concentra in due parti geograficamente distinte: il nord e il Dhofar, separate da una vasta distesa desertica lunga 800 km, dove ci sono il deserto di sabbia (Rub al-Khali), il Sabkha (lago salato di Um Al-Samin) e l’hamadas, cioè il deserto roccioso di Jiddat el Harassis e le dune (Sabbie di Wahiba).

Assetto amministrativo

Il Sultanato dell’Oman è diviso in quattro governatorati o mouhafaza (Muscat, Dhofar, Musandam e Buraimi) e 5 regioni o mintaqa (Batinah, Sharqiyah, Dhahirah Dakhiliayah e Wusta). Il tasso di urbanizzazione è passato dal 15% nel 1970 al 55% nel 1990 grazie ad un particolare afflusso di lavoratori stranieri (Indiani e Pachistani) che rappresentano il quinto della popolazione. Le principali città sono Muscat, la capitale (637.000 abitanti), e Salalah, il principale centro abitato del Dhofar (216.000 abitanti). 
Capitale: Muscat (popolazione 637.000 abitanti) 
Altre città: Nizwa, Salalah, Sur, Sohar, Buraimi, Ciabur. 
Ordinamento politico: monarchia parlamentare. Capo di Stato è Sua Maestà Qaboos Bin Said Sultan 
Popolazione: 75% di Omaniti, il 25% di stranieri, tra cui Indiani, Pachistani, Bengalesi, Srilankesi e Filippini. Popolazione prevalentemente di tipo rurale. 
Religione: dominante è l'Islam, per lo più l’ibadismo, una minoranza sunnita è presente a sud e qualche sciita a nord. 
Lingua: l’arabo è la lingua ufficiale. L'inglese è ampiamente parlato, in particolare dagli espatriati. 
Economia: Le esportazioni di petrolio, il commercio marittimo, la pesca, l'agricoltura sono le principali attività economiche dell’Oman. 
Deserto: il deserto di Wahiba, nella regione di Sharqiyaah, territorio dei Beduini, nel quale si trova la regione di sabbia pietrificata più vasta del mondo. 
Clima: L’Oman è diviso in tre zone climatiche: a nord e ad est il clima è mediterraneo, mentre il sud e l’ovest godono di una influenza tropicale con l'arrivo di aria fresca portata dai venti monsoni da giugno a settembre. Al centro del paese prevale un clima desertico. L’Oman gode di due stagioni: un’estate di otto mesi (da marzo a ottobre) a un inverno di quattro mesi (da novembre a febbraio). 
L’inverno è caratterizzato da temperature diurne comprese fra 25° e 30° C sulle coste e in pianura, al di fra i 15° e i 25° C sopra dei 1.800 m. L’estate, invece, è caratterizzata da una grande differenza in termini climatici fra il nord e il sud del paese. La regione meridionale del Dhofar è soggetta ai fenomenici monsonici: le temperature si aggirano fra i 25° e i 30° C, l’umidità è più forte e le correnti marine sono più accentuate. Questo rende la stagione estiva poco adatta ai bagni in mare, sconsigliati in questo periodo. 
Nel resto del Paese, da maggio a settembre, le temperature superano i 40° C e ovunque l’altissima umidità intensifica la sensazione di calore, a Muscat e sulla costa in modo particolare. 
Quando partire, tempi del viaggio: il periodo migliore per visitare l’Oman va da ottobre a fine aprile, quando le temperature si attestano intorno a un intervallo che va dai 25° e i 30° C. L’estate, a causa delle temperature elevate, può essere un periodo di viaggio sconsigliato per i bambini e gli anziani, ma anche per coloro che vogliano provare l‘esperienza di vivere il deserto. I sub, invece, potranno approfittare dell’eccezionale visibilità di cui si gode sott’acqua nel periodo che va da aprile a dicembre, e delle temperature dell’acqua che in media sono di 29° C circa nel periodo estivo.
Formalità Passaporto con validità superiore ai 6 mesi e visto da richiedere online sul sito della Royal Oman Police www.rop.gov.om per poi ritirarlo presso l'Ambasciata di Roma (al costo di 100 Eur circa) o sul posto, all'arrivo all'aeroporto in Oman (al costo di 20 Ryal, pari a circa 40 Eur). Da prevedere un visto di entrate multiple se ci si vuole rendere sulla penisola di Musandam, poiché ciò comporta un'uscita dal territorio. Informarsi presso i consolati ed uffici di turismo rispettivi. 
Salute Nessun vaccino obbligatorio. Gli ospedali pubblici sono presenti anche nei villaggi, l’assistenza è ottima e di qualità.
Valuta Ryal dell’Oman (OMR), divisa in 1.000 baisa. Tassi di cambio: 1 Ryal dell’Oman = 2,088 Euro circa
Banche/cambio La rete bancaria è di standard europeo, molti distributori automatici che riconoscono le principali carte bancarie. Pagamenti in carta autorizzati nei negozi dei centri commerciali e nella maggior parte dei mercanti nei suk. Uffici di cambio al centro città, negli hotel internazionali ed all'interno dei suk.
Elettricità 220 - 240V. Prese a 3 lamelle di tipo britannico. Da prevedere un adattatore.
Differenza oraria +3 ore in inverno e +2 ore in estate rispetto all'ora italiana.
Codice telefonico: 00 968 + codice regionale (24 per Muscat) + numero del corrispondente. 
Cosa portare in valigia Abiti estivi in ogni stagione, evitate abiti scollati e gonne sopra al ginocchio per rispetto degli usi locali. Un pullover di lana è consigliato per le notti nel deserto, ma anche in città a causa dell’aria condizionata.

In Italia per avere tutte le informazioni si può chiamare lo  02 89952633 o scrivere una mail a omaninfo@aigo.it   
 
I siti web dove informarsi sono  www.omantourism.gov.om oppure www.omantourisme.com  
C'è anche una pagona su facebook:  https://www.facebook.com/pages/Oman-Turismo/232865016748439