Italia artistica

Noto, Ragusa e Modica: lo spettacolo del barocco siciliano

Viaggio alla scoperta di un patrimonio artistico unico al mondo

09 Dic 2014 - 18:13
 © ufficio-stampa

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Clima mite, mare blu e natura rigogliosa. Se a questo aggiungete le città d'arte, non sarà difficile capire come mai la Sicilia sia una delle mete vacanziere fra le più ambite del nostro Paese. Qui i siti patrimonio dell'Unesco sono numerosi e tra questi la Val di Noto con le sue architetture barocche è una destinazione privilegiata. Avete mai visitato Ragusa, Noto o Modica?

Noto, Ragusa e Modica: lo spettacolo del barocco siciliano

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Ragusa – Rifiorì come un vero e proprio gioiello dell'arte barocca in seguito al terribile terremoto del 1693 che devastò gran parte della Sicilia sud-orientale. Riedificata nel XVIII secolo, la città di Ragusa è divisa in parte superiore, sull'altopiano, e in parte inferiore ovvero Ragusa Ibla che sorge sulle antiche rovine della città e ne segue l'impianto medievale. La città vecchia unisce quindi stili diversi e allieta il visitatore con la sua varietà storico artistica. Da visitare: Chiesa di Santa Maria delle Scale, con i suoi 340 gradini che uniscono le due parti della città; il Duomo di San Giorgio posto in cima a una scalinata con la sua facciata elaborata e ancora Santa Maria dell'Idra, con il suo campanile ottagonale e la cupola rivestita di piastrelle in ceramica di Caltagirone. Proseguite il giro passando dalla Chiesa Anime del Purgatorio che sopravvisse al terremoto e per questo è una delle chiese più antiche della città e la Chiesa di San Giuseppe, con la sua facciata in stile barocco caratterizzata dagli stucchi tipici di questa corrente architettonica. Terminate la visita esplorando Ragusa Superiore e le sue ampie vie, i suoi palazzi eleganti e i suoi edifici sempre in stile barocco.

Noto – Definita il "giardino di pietra" da Cesare Brandi spicca per il rosa della pietra locale che caratterizza le sue costruzioni, le sue piazze e le sue imponenti scalinate. Collocata a pochi chilometri da Siracusa, il suo centro storico è inserito nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco dal 2002 ed è considerata la capitale del barocco della Sicilia. Ricostruita anch'essa per la maggior parte in seguito al terremoto del 1693, pare una scenografia a cielo aperto: ubicata sulla sommità di una lunga scalinata sorge la Cattedrale di San Nicolò, il luogo di culto più importante della città. Anche Noto si divide città alta e città bassa, concentrando in quest'ultima parte numerosi monumenti: la Porta Reale, Corso Vittorio Emanuele con le sue splendide costruzioni e piazza del Municipio, considerata una delle piazze più belle d'Italia. In via Nicolaci avviene l'infiorata ovvero la manifestazione che ogni anno, il terzo weekend di maggio, trasforma questo paese in un tripudio di colori floreali.

Modica – In provincia di Ragusa, Modica sorge su un altopiano al confluire di due fiumi e vanta un passato vivace dal punto di vista culturale grazie alla presenza di numerosi enti d'istruzione ecclesiastica che hanno contraddistinto secoli di storia in questa città. Con la sua facciata il Duomo di San Giorgio è la prima tappa per chi visita questa città e vuole immergersi fin da subito nell'anima barocca di Modica. Oltre a numerose altre costruzioni religiose, qui sorge anche la casa natale del poeta Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1901 e oggi visitabile da momento che al suo interno conserva ancora gli arredi originali. Spingetevi inoltre in cima a una rupe per vedere il Castello dei Conti di Modica e lo scenario che si gode da lì. E infine perdetevi tra le vie, gli edifici e i monumenti che questa città vanta per poter assaporare appieno il sapore dell'arte barocca e la bellezza della Sicilia.

Per maggior informazioni: www.visitasicilia.com
Per sapere che tempo farà a Ragusa: www.meteo.it

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