Le mostre
A Piacenza è aperta nei due giorni di Pasqua e Pasquetta, dalle 10 alle 18, nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese, la mostra dal titolo: “I Fasti di Elisabetta Farnese. Ritratto di una Regina“. Per la prima volta i fasti di Caserta e Parma si riuniscono a quelli piacentini insieme a sei importanti dipinti ritornati a Piacenza dopo quasi 300 anni. Fino al 7 aprile.La grande mostra sui Preraffaelliti a Forlì al Museo Civico San Domenico si può visitare nel weekend di Pasqua dalle 9,30 alle 20. Ben 320 le pregevoli opere esposte, dai maestri italiani come Cimabue, Botticelli, Bellini, agli artisti britannici dell’800 del movimento preraffaellita.
Maestri della fotografia Sempre numerosissime le mostre fotografiche lungo la Via Emilia, partendo dalla Fondazione Modena Arti Visive che celebra i 90 anni del fotografo modenese Franco Fontana con “Modena Dentro”, che inaugura il 27 marzo (fino al 16 giugno) e sarà aperta dalle 11 alle 19 domenica e lunedì di Pasqua. Ospitata nei nuovi spazi espositivi dell’ex Ospedale Estense, accosta in maniera originale quindici scatti del fotografo ad opere di grandi artisti contemporanei, italiani e stranieri, provenienti da collezioni pubbliche e private. La Fondazione MAST di Bologna presenta fino al 30 giugno la mostra “Vertigo – Video Scenarios of Rapid Changes”, in cui 29 artisti internazionali affrontano il tema delle mutazioni della società attraverso il mezzo della videoarte. Aperta domenica di Pasqua dalle 10 alle 19.
Aperture straordinarie A Parma, dal 16 marzo al 30 giugno alla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo, la più grande mostra italiana su una delle più iconiche figure del XX secolo: “Bruno Munari. Tutto”. Aperta domenica e lunedì di Pasqua dalle 10 alle 18. A Bologna apertura straordinaria nelle giornate di Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 19, per la mostra (aperta fino al 26 maggio) al MAMbo dal titolo: “Lynda Benglis e Properzia de’ Rossi: Sculpitrici di capriccioso e destrissimo ingegno”. Aperta la domenica di Pasqua (10 – 13 e 15.30 – 18.30) anche la mostra di Palazzo Boncompagni “Mimmo Paladino nel Palazzo del Papa”, che ospita la monumentale installazione di tredici cavalli neri, le figure di Guerrieri in bronzo e i dipinti di Paladino, tra cui la nuova serie di sei Madonne nere (prorogata fino al 2 giugno). A Palazzo Pallavicini fino al 30 giugno ha aperto la mostra “Squali e abissi, predatori perfetti in una terra aliena”, la prima mostra completa dedicata al mondo sottomarino e ai suoi abitanti, che il giorno di Pasqua, domenica 31 marzo, rimarrà aperta dalle 10 alle 20.
Omaggio alla Masina Apertura straordinaria a Pasqua e Pasquetta dalle 14 alle 19 anche per il Castello Estense di Ferrara, che ospita la mostra fotografica: “Nino Migliori. Una ricerca senza fine” ampia personale del grande fotografo bolognese, oggi 97enne (fino al 3 giugno). Rimini dedica a Giulietta Masini, nel trentennale della scomparsa, la mostra fotografica “… and please stop crying” a Palazzo del Fulgor, aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 sia il 31 marzo che il primo aprile. In esposizione, provenienti dagli archivi Penzo e Reporters Associati / Fondazione Cineteca di Bologna, 34 foto dai set dei 7 film di Fellini in cui la Masina ha recitato: da La Strada a Le Notti di Cabiria, da Luci del varietà allo Lo sceicco bianco, Il bidone, Giulietta degli spiriti e Ginger e Fred.
Da Escher a Bansky Spostandosi a Carpi (Mo), con orario continuato dalle 10 alle 18, si può visitare la domenica di Pasqua ai Musei di Palazzo dei Pio la mostra “Il Rumore della Memoria” con opere di Picasso, come “Sogno e menzogna di Franco I e II”, i disegni “Buchenwald” di Corrado Cagli, oltre ad opere di Carrà, Manzù, Vedova, Guttuso. Aperta fino al 1° maggio. Visitabile nel weekend di Pasqua, dalle 9.30 alle 19.30, la mostra “Escher” a Ferrara. Palazzo dei Diamanti ospita (dal 23 marzo al 21 luglio) per la prima volta le opere del maestro dell’illusione. “Banksy a Cervia” apre il 1° marzo (fino al 2 giugno) nei suggestivi spazi dei Magazzini del Sale. In mostra alcune delle opere più “iconiche” dell’artista, tra cui “Girl with Balloon” e “Love is in the Air” (Flower Thrower). A Pasqua e Pasquetta è aperta dalla 10 alle 20. Al MIC di Faenza Museo Internazionale della Ceramica, dal 17 marzo al 13 ottobre, si alza il sipario sulla retrospettiva: “Gio Ponti, inventore del Made in Italy”. Visitabile domenica 31 marzo dalle 10 alle 18 e lunedì 1° aprile dalle 10 alle 19.
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