© Istockphoto | Giardino di Monet, Giverny, Francia
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© Istockphoto | Giardino di Monet, Giverny, Francia
Se pensate che la stagione dei grandi giardini sia legata solo alla stagione primaverile, settembre inoltrato è pronto a smentirvi. Quando la folla estiva si dirada e l'aria si rinfresca, i parchi storici e i giardini botanici d'Europa cambiano pelle, accendendosi di una luce calda e dorata che esalta le fioriture tardive. È il momento magico in cui dalie geometriche, nasturzi rampicanti e piante perenni rubano la scena alle prime sfumature del foliage, trasformando castelli, serre ottocentesche e labirinti in veri quadri a cielo aperto. Un invito al viaggio lento, perfetto per un weekend di fine stagione, dove la natura si concede il suo ultimo, spettacolare bis prima della quiescenza invernale.
GIARDINO DI MONET, Giverny, Francia - Questo angolo di paradiso racchiude la casa-museo dove Claude Monet visse per quarant'anni, diviso tra il geometrico Clos Normand e il celeberrimo giardino d'acqua d'ispirazione giapponese, con il ponte verde e il laghetto artificiale delle ninfee. A settembre inoltrato lo specchio d'acqua si fa calmo e poetico, mentre i viali del parco vengono letteralmente invasi da una cascata di nasturzi rampicanti arancioni e dalie fiammeggianti, ricreando la tavolozza esatta dei quadri impressionisti più caldi del maestro.
ISOLA DI MAINAU, Lago di Costanza, Germania - Di proprietà della famiglia reale svedese, quest'isola di 45 ettari nel cuore dell'Europa centrale è un vero parco botanico tropicale che prospera grazie al microclima del lago, arricchito da un castello barocco e alberi secolari. Proprio in questo periodo la tenuta ospita la leggendaria Festa delle Dalie: oltre 12.000 piante di centinaia di varietà diverse vengono disposte per creare sculture giganti e tappeti di colore geometrici che si specchiano direttamente sulle acque blu, regalando il colpo d'occhio più vibrante della stagione..
IL LABIRINTO DELLA MASONE, Fontanellato, Parma - Ideato dall'editore Franco Maria Ricci, questo straordinario parco di sette ettari è il labirinto in pianta organica più grande del mondo, interamente realizzato con circa 300.000 piante di bambù di venti specie diverse. A settembre inoltrato, mentre la circostante Pianura Padana inizia a ingiallire, il labirinto mantiene un verde brillante e ipnotico; la luce radente del tardo pomeriggio penetra tra le alte canne creando giochi d'ombra geometrici e un'atmosfera sospesa nel tempo, perfetta per perdersi nel silenzio di fine estate.
REAL JARDÍN BOTÁNICO, Madrid, Spagna - Fondato nel 1755 e situato accanto al Museo del Prado, questo giardino storico di 8 ettari si sviluppa su quattro terrazze che ospitano oltre 5.000 specie di piante viventi e una delle collezioni di bonsai più importanti d'Europa. Dopo la torrida estate madrilena, a settembre il giardino rinasce grazie all'aria rinfrescata e ai viali di platani secolari che iniziano a perdere le prime foglie dorate, mentre la limpida luce di fine mese esalta la zona dei bonsai, che proprio ora assume calde sfumature ramate.
KEW ROYAL BOTANIC GARDENS, Londra, Regno Unito- Patrimonio dell'Umanità UNESCO, Kew si estende su 130 ettari e custodisce la più grande e diversificata collezione di piante viventi sulla Terra, celebre in tutto il mondo per le sue immense e iconiche serre vittoriane in ferro e vetro. La luce radente del primo autunno inglese filtra attraverso le imponenti vetrate della Temperate House creando atmosfere magiche, mentre all'esterno l'immenso Arboretum del parco inizia a tingersi dei primi caldi colori del foliage britannico e i giardini d'erba ornamentale raggiungono il picco della loro bellezza.
GIARDINI DEL GENERALIFE ALL'ALHAMBRA, Granada, Spagna - Antica tenuta di svago dei sultani Nasridi, questo complesso rappresenta uno dei più antichi esempi di giardini moreschi conservati, caratterizzato da patii intimi, canali d'acqua longitudinali, fontane e lunghi filari di mirti storici. L'Andalusia a fine settembre diventa finalmente piacevole da girare a piedi e l'acqua delle fontane regala una melodia rilassante nel silenzio post-estivo, mentre i cortili si profumano di gelsomino tardivo e gli alberi di melograno si caricano di frutti maturi e rossi, simbolo della città.
GIARDINO BOTANICO DELL'UNIVERSITÀ DI COIMBRA, Portogallo - Creato nel 1772, questo giardino storico di 13 ettari si sviluppa su splendidi terrazzamenti ed è celebre per la sua monumentale serra ottocentesca in ferro battuto e per la collezione di piante esotiche provenienti dalle ex colonie portoghesi. A settembre inoltrato, l'anima atlantica del parco si fonde con la vegetazione tropicale che mostra il massimo del suo vigore dopo il sole estivo: le imponenti felci arboree, le palme e le succulente creano una giungla urbana d'altri tempi che contrasta magnificamente con la pietra chiara delle scalinate barocche.
GIARDINI DI KEUKENHOF CASTLE, Lisse, Paesi Bassi - Mentre il famoso parco dei bulbi di Keukenhof apre per poche settimane solo in primavera, i giardini che circondano il castello secentesco sono accessibili tutto l'anno e offrono una splendida tenuta storica in stile paesaggistico inglese ricca di boschi e canali. In questo mese i giardini del castello vivono una seconda giovinezza grazie al festival dei fiori d'autunno, dove i bordi dei corsi d'acqua olandesi e le aiuole si riempiono di dalie, aster e anemoni, offrendo uno spettacolo floreale intimo ed elegante lontano dal turismo di massa.
GIARDINO BOTANICO DI SCHÖNBRUNN, Vienna, Austria - Integrato nel grandioso parco barocco della reggia imperiale degli Asburgo, questo giardino vanta una tradizione secolare e ospita la monumentale Palmenhaus, una delle serre in vetro e ferro più grandi d'Europa, inaugurata nel 1882. Passeggiare tra i viali geometrici perfettamente potati mentre le prime foglie degli alberi monumentali iniziano a cadere a terra è l'essenza stessa del romanticismo mitteleuropeo, con la luce di settembre che avvolge la struttura della serra della palma in un alone dorato, ideale per scatti fotografici d'atmosfera.
GIARDINO BOTANICO DI GÖTEBORG, Svezia - Considerato uno dei giardini botanici più grandi ed eleganti dell'intero Nord Europa, questo immenso spazio verde di 175 ettari vanta oltre 16.000 specie di piante, una splendida serra tropicale di orchidee e una celebre e selvaggia "Valle dei Rododendri". A settembre inoltrato, il giardino scandinavo si trasforma radicalmente: mentre la fioritura estiva lascia il passo ai primi freddi del Nord, la sua spettacolare collezione di erbe ornamentali e piante perenni raggiunge il picco massimo della maturità, virando verso caldi toni metallici del bronzo, dell'oro e dell'argento che brillano sotto la limpida luce del sole svedese.