L'indagine

Truffe alle compagnie assicurative: oltre 1,4 milioni di automobilisti hanno mentito

Non solo raggiri alle assicurazioni, a essere ingannati sono anche gli automobilisti attraverso e-mail, sms, app di messaggistica e "porta a porta"

21 Ott 2026 - 13:46
 © Istockphoto

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Circa 1,4 milioni di automobilisti hanno mentito alla propria compagnia assicurativa. È quanto emerso dall’indagine, commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, che ha approfondito il fenomeno delle truffe ai danni delle assicurazioni.Gli esperti sottolineano che non dire la verità alla società di assicurazione è un reato penale punito con la reclusione fino a cinque anni, oltre ad essere un danno che ricade sull'intero settore, con un impatto sui premi di tutti i guidatori. 

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Le cause della truffa

La principale ragione per cui i clienti mentono è quella di evitare l'aumento del premio RC auto. Secondo le stime, circa 770mila automobilisti (il 53,5% degli intervistati) hanno ammesso di aver alterato la verità sulla dinamica di un sinistro per evitare il peggioramento della classe di merito.Il 43% del campione intervistato, pari a circa 586milaassicurati, ha confessato di aver detto il falso perché al volante c’era un guidatore non coperto dalla polizza. Circa 33milaautomobilisti (il 2,3% del campione), hanno dichiarato di aver mentito sulla dinamica del sinistro per ottenere un rimborso di un danno che in realtà non era coperto dalla polizza.

Le truffe agli assicurati

Non solo raggiri alle compagnie assicurative, a essere ingannati sono spesso anche gli automobilisti. Sempre Facile.it, con la collaborazione dell’istituto di ricerca mUp Research, ha quantificato quanti sono i guidatori vittime di truffa o tentativo di frode: 890mila. In questa circostanza, il danno complessivo ammonta a oltre 390 milioni di euro e i canali più utilizzati sono le email di phishing (nel 35% dei casi), gli SMS (rappresentano il 17% delle frodi) e le App di messaggistica istantanea (il 12% dei tentativi). Oltre all'intramontabile truffa del finto agente "porta a porta" (il 23% del campione).

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