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Coronavirus, Mulino Bianco: gli "Abbracci" per aiutare gli infermieri

Una confezione speciale per raccogliere fondi a favore di chi lotta in prima linea contro il Covid-19

baci abbracci
Tgcom24

"Questi Abbracci sono per loro”: Mulino Bianco, iconico brand del Gruppo Barilla, sostiene la campagna #NoiConGliInfermieri di FNOPI - Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, legandola simbolicamente al prodotto che richiama il gesto che più ci è mancato in questi mesi. Il ricavato di Barilla dalla vendita degli Abbracci Mulino Bianco, a scaffale da gennaio in una confezione speciale, sarà donato al Fondo di Solidarietà FNOPI fino al raggiungimento di 2 milioni di euro. Questa operazione di solidarietà si aggiunge a quelle precedenti a sostegno del personale sanitario degli ospedali, dei banchi alimentari, delle associazioni locali e scuole.

In questo lungo periodo trascorso "distanziati”, quanto ci è mancato un abbraccio? Molto, per tutti noi che ci stiamo adattando alla nuova quotidianità, nel massimo rispetto delle regole di sicurezza e prevenzione. Moltissimo, per chi è stato privato del tocco dei suoi cari nel momento più difficile, o per il personale sanitario che combatte l'emergenza in prima linea. E sono diventate ormai un simbolo del nostro tempo le foto delle "stanze degli abbracci” negli ospedali e nelle Rsa, dove dei guanti e una barriera trasparente proteggono e rendono possibile vedere, toccare e accarezzare un parente malato.

Se un abbraccio può fare la differenza, cosa possono fare milioni di Abbracci? Parte da questo assunto l'adesione di Mulino Bianco a #NoiConGliInfermieri (https://www.noicongliinfermieri.org/), il Fondo di solidarietà creato da FNOPI – la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche che rappresenta oltre 450mila infermieri in Italia - per assistere le famiglie degli infermieri che hanno perso la vita per aiutarci a superare l'emergenza Covid-19, o supportare quanti, nell'affrontare la pandemia, si sono ammalati o hanno subito gravi stress fisici ed emotivi.

 

abbracci mulino bianco
Tgcom24

Mulino Bianco lega simbolicamente il suo sostegno alla campagna di FNOPI ai suoi Abbracci, frollini nati nel 1987 (lo stesso anno in cui si è iniziata a celebrare la "Giornata degli Abbracci”), da oltre 30 anni parte della quotidianità degli italiani, che, per supportare l'iniziativa, si vestono di una confezione speciale. Il ricavato di Barilla dalla vendita di ogni confezione speciale di Abbracci sarà infatti donato al Fondo solidarietà FNOPI, fino al raggiungimento di 2 milioni di euro.

Parliamo di milioni di Abbracci che saranno a scaffale da gennaio in confezioni da 350 e 700 grammi, in una confezione speciale riconoscibile e distintiva: il tradizionale giallo diventa celeste, sul fronte della confezione compare uno stetoscopio e il nome del prodotto diventa un messaggio di sensibilizzazione e vicinanza ("questi Abbracci sono per loro”), con in evidenza l'hashtag della campagna FNOPI #NoiConGliInfermieri.

 

Covid, dalla corsia del Sant'Orsola di Bologna la foto-simbolo dell'infermiere alle prese con la seconda ondata

Non solo i medici di famiglia e quelli ospedalieri alzano la voce per far arrivare a tutti il loro sfogo e la richiesta d'aiuto, mentre sono alle prese con la seconda ondata di coronavirus in Italia. Alle loro drammatiche parole affidate alla Rete si aggiunge il grido d'allarme degli infermieri. L'ultimo arriva con una nuova foto-simbolo scattata, questa volta, nella corsia del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna e postata su Facebook da Antonio Gramegna, coordinatore degli infermieri di quel reparto. "Lui è un infermiere che come me si è ammalato di Covid a marzo mentre ci prendevamo cura di molti pazienti che arrivavano in reparto e non respiravano; guariti, siamo ritornati in corsia a curare persone senza risparmiarci". Inizia così il racconto di Gramegna a corredo dello scatto che dovrebbe smuovere coscienze. "Lui è l’immagine di tanti infermieri - continua il post - che stanno rivivendo lo stesso film di marzo. Io lo osservo e mi rendo conto, in questo suo atteggiamento raccolto prima di entrare in camera, quanta preoccupazione c’è". Con l'accorato appello rivolto nel finale: "A voi tutti chiedo con forza di non chiamarci “eroi” ma di adottare comportamenti che prevengano i contagi. Questo è l'unico modo possibile che avete per esprimere la vostra riconoscenza all’impegno e alla dedizione che ogni giorno mettiamo" 

"Fin dall'inizio dell'emergenza, il Gruppo Barilla ha espresso la sua vicinanza agli italiani e ai territori colpiti dalla pandemia con gesti di solidarietà e donazioni. I nostri stabilimenti non si sono mai fermati per garantire a tutti, attraverso i nostri prodotti, un pizzico di normalità in un momento difficile - spiega Julia Schwoerer, Vice President Mulino Bianco. Abbiamo scelto di compiere questo nuovo passo attraverso Mulino Bianco, che, da sempre, porta alle persone la felicità fatta di piccole cose, cariche di significato ed emozioni, proprio come un abbraccio. Gli 'Abbracci per gli Infermieri' non sono solo biscotti, ma un modo per far sentire a tutti gli infermieri d'Italia che siamo con loro. I dipendenti dei nostri stabilimenti ci hanno aiutato in modo cruciale a realizzare per tempo le confezioni speciali, lavorando anche durante il periodo natalizio per sostenere la campagna di FNOPI e per far arrivare in modo concreto la nostra vicinanza a quanti in questi mesi si sono presi cura degli altri nel momento del bisogno, anche a rischio della propria salute e, in alcuni casi, della vita.”

 

Un fondo per sostenere le famiglie degli infermieri - Sono circa 450mila gli infermieri in Italia e nella pandemia di Covid-19 questa categoria professionale ha svolto e sta tuttora svolgendo un ruolo fondamentale che ha portato sotto gli occhi di tutti il loro livello di professionalità, umanità e vicinanza ai cittadini. È diventata una delle immagini simbolo della pandemia la foto dell'infermiera bresciana finita sulla copertina del New York Times Magazine, che mostrava i segni della stanchezza, della concentrazione e dello stress quotidiano a cui è sottoposta una categoria, che, in questi mesi difficili, ha purtroppo pagato un prezzo molto alto per il suo impegno. Ad oggi (dati INAIL), sono oltre 50.000 gli infermieri risultati contagiati, e il numero è in aumento ogni giorno. 72 i decessi finora registrati.

#NoiConGliInfermieri garantisce il necessario supporto alle famiglie degli infermieri deceduti, sostiene gli infermieri costretti a vivere in quarantena alle prese con spese non previste e aiuta a coprire il costo delle cure mediche, riabilitative e psicologiche degli infermieri che si sono ammalati.

Il Fondo di FNOPI ha raccolto in soli 7 mesi 4 milioni di euro, 1 milione e 850 mila euro le erogazioni già corrisposte a centinaia di infermieri in difficoltà. 2.800 le domande ricevute dalla Federazione al 1° dicembre 2020. L'iniziativa di Barilla aiuterà a raggiungere l'obiettivo di fornire un aiuto concreto ad altre migliaia di infermieri in difficoltà.

 

I massacranti turni degli infermieri dell'ospedale Cardarelli di Napoli

"Un importante riconoscimento" - Entrare nelle case degli italiani grazie alla sensibilità mostrata da Barilla consentirà di sostenere, in un momento cruciale, attraverso i contributi al Fondo di Solidarietà #NoiConGliInfermieri, gli infermieri colpiti da Covid-19 e le loro famiglie – afferma Barbara Mangiacavalli, presidente di FNOPI. Da 10 mesi lavoriamo intensamente negli ospedali, nelle Rsa come sul territorio, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di personale infermieristico contagiato. Si tratta quindi di un importante riconoscimento verso chi si è esposto in prima linea per combattere il nemico invisibile, assistendo sia con cure che con vicinanza e affetto tutti i cittadini che ne hanno avuto bisogno, finanche a domicilio. Grazie alle donazioni, migliaia saranno i professionisti che potranno usufruire di un immediato aiuto economico, tornando così, prima del previsto, a supportare i nostri colleghi che, tra enormi sacrifici e carenze di personale qualificato, stanno continuando a garantire la tenuta del servizio sanitario nazionale durante questa grave pandemia".

 

Coronavirus, le iniziative del Gruppo Barilla - Non è la prima volta che il Gruppo Barilla esprime il suo supporto, con aiuti concreti o con messaggi di ringraziamento e speranza, ai professionisti che lottano in prima fila contro la pandemia, in corsia, in reparto o nei centri di ricerca. In Italia, dove il Covid-19 ha colpito duramente diversi territori in cui Barilla opera, il Gruppo ha dato il proprio sostegno, sia con aiuti concreti che esprimendo messaggi di gratitudine agli operatori sanitari e ai propri dipendenti, che hanno continuato a tenere accesi gli impianti produttivi durante l'emergenza per garantire la regolare produzione di cibo.

Tra gli interventi di Barilla, le donazioni di oltre 2 milioni di euro per migliorare il trattamento di terapia intensiva presso l'Ospedale Maggiore di Parma e gli ospedali della regione Emilia-Romagna e di 260mila euro alla Protezione Civile e alla Croce Rossa di Parma.

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