L'intervista

“Verissimo”, Martin Castrogiovanni: “Mi hanno dato sei mesi di vita, dopo un mese ero in campo”

L’ex rugbista e conduttore di “Tu sì que vales” si racconta a Silvia Toffanin

16 Ott 2019 - 14:07

“Mi hanno dato sei mesi di vita per un neurinoma (un tumore del plesso lombare). Poi si è scoperto che non era maligno e dopo un mese ero in campo”. Martin Castrogiovanni, ex rugbista e conduttore tv di “Tu sì que vales”, si racconta a "Verissimo". Nel 2015, in Inghilterra, la scoperta della malattia per la quale i medici, inizialmente, gli avevano detto che avrebbe vissuto ancora pochi mesi. Per fortuna, rientrato in Italia, dove giocava, il responso dei medici è diverso e Castrogiovanni torna in campo: il tumore non è maligno e non ha avvolto i nervi.

 

Nel 2011 lo sportivo aveva scoperto anche di essere celiaco: “Vissuta da grande è un pochino più difficile ma la superi, oggi come oggi ci sono tante cose buone per celiaci”. Castrogiovanni si definisce un “cucciolone”: “Mi avete quasi emozionato ma ci vuole poco, piango anche con Kung Fu Panda”, spiega alla padrona di casa Silvia Toffanin. E a confermare questa versione c’è il racconto del suo primo viaggio in Italia per giocare a rugby, a soli 18 anni: “Quando è partito quell’aereo, si sono spente le luci e io mi sono chiuso in bagno 15 minuti e ho pianto come un bambino”, confessa il conduttore televisivo. Castrogiovanni racconta poi della sua vita privata, definendosi “innamorato pazzo”. E a proposito di figli si dice aperto alle adozioni: “Ci sono tanti bimbi da adottare”, conclude.

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