Nel salotto di "Verissimo" Sonia Bruganelli racconta il momento difficile che ha dovuto affrontare a causa del problema di salute di sua figlia Silvia, primogenita di Paolo Bonolis, e del sostegno ricevuto in quel periodo dal compagno Angelo Madonia. "Per me e Paolo la priorità sono i ragazzi e la loro serenità, e se chi viene dopo ci ama deve essere pronto a prendere anche l'enorme peso e responsabilità, altrimenti vuol dire che non era destino" dice la produttrice tv a Silvia Toffanin.
"Come primo impatto due mesi di ospedale e terapia intensiva sono stati belli forti ma Angelo è rimasto. Silvia ci ha unito, e una cosa che mi è molto piaciuta è che era lei che cercava ognuno di noi in modo diverso perché aveva capito qual era l'equilibrio e che dovevamo essere tutti lì. Io e Paolo ovviamente eravamo i genitori e non ti nascondo che abbiamo fatto fatica a vedere determinate cose come ad esempio le medicazioni, era in quei casi che subentrava Angelo. È stata una cosa importante" confida Sonia Bruganelli.
"Un genitore non sempre ce la fa ma deve, la persona che si avvicina invece non è scontato che ce la faccia. Ogni sera Angelo riportava a casa un mezzo cadavere che ero io, perché ero veramente distrutta - prosegue - Angelo mi fa stare bene perché io ora sto bene, e lo sono anche tutti. Se un giorno verrà Paolo qui vedrai che troverai bene anche lui" conclude.
