FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

"Rosy Abate non può morire", si cambia il finale dopo la rivolta dei fan

Il produttore della fiction di Canale 5 Pietro Valsecchi al lavoro per ripensare lʼultima puntata in onda venerdì 11 ottobre 

Rosy Abate non può morire. Appena si è sparsa la voce che quella di venerdì 11 ottobre in prima serata su Canale 5 potrebbe essere l'ultima puntata con relativa morte della protagonista (Giulia Michelini)  i fan si sono ribellati. Lo sa bene il produttore della fiction Pietro Valsecchi, la sua Taodue è stata bombardata da mail in cui si chiede un finale diverso. "Di fronte a tanto affetto ho deciso di rimettermi al lavoro per chiudere il montaggio della puntata", spiega.

“Stiamo rilavorando al montaggio dell’ultima puntata di Rosy Abate, ma per favore ora non inondatemi più di messaggi - prosegue Valsecchi - Siamo tutti molto colpiti e riconoscenti per questa dimostrazione di affetto verso un personaggio entrato nell’immaginario collettivo: lo vediamo dai dati di ascolto Auditel, venerdì abbiamo superato in numero di spettatori il varietà storico di Raiuno, dai record di visualizzazioni delle puntate su Mediaset Play (quasi tre milioni), dall’enorme riscontro sui social".

Valsecchi conclude: "Per sapere come finirà quindi appuntamento a venerdì e guardatela fino all’ultimo secondo per non perdervi le sorprese che riserverà”.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali