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L'appello di Susanna, "bocca di rosa" in bicicletta multata dalla polizia di Roma: "Riaprite le case chiuse, levateci dalla strada"

A "Le Iene" lʼintervista alla 51enne romana che da cinque anni lavora per libera scelta sulla Salaria.

 

Susanna è una prostituta 51enne di Roma che da anni ha scelto liberamente di fare questo mestiere per mantenere i suoi due figli. Non è dunque una "schiava del sesso", non ha nessun protettore alle spalle, semplicemente è contenta del lavoro che si è scelta. Da cinque anni, in sella alla sua fidata bicicletta, ogni giorno passa la maggior parte del proprio tempo sulla Salaria. "Arrivo la mattina verso le nove e mezza e rimango fino al tramonto, perché con il buio ho paura ad andare in bici", spiega all'inviata de "Le Iene".

 

La giornata di Susanna inizia però molto prima. "Mi sveglio tutti i giorni alle quattro, faccio i mestieri, poi esco per allenarmi in bicicletta, quaranta chilometri di spinning tutte le mattine. Poi torno a casa e preparo la colazione per mia figlia, che ha diciotto anni. Il più grande invece ne ha ventuno. È per loro che sono qui". Non è una vita facile la sua e non mancano situazioni pericolose come quella volta in cui - racconta - è stata picchiata selvaggiamente da un 25enne rumeno, violentata e lasciata legata nuda a terra. Dopo questo terribile incidente, però, Susanna non si è persa d'animo ed è tornata sulla Salaria.

 

"In famiglia sono sempre stata trasparente su quello che faccio me nessuno ne parla mai. Anche i miei figli lo sanno e non sono d'accordo, non volevano nemmeno che facessi questa intervista. Se la faccio - continua - è perché faccio questa vita a testa alta. Non me ne frega niente, sono felice. È molto dura, questo sì, però sono contenta così. Forse il mio è anche un po' esibizionismo, sono stata una ballerina e ho preso parte a diversi programmi importanti". Finché un incidente stradale non ha interrotto la sua carriera costringendola a reinventarsi, nelle discoteche e negli strip club. In uno di questi locali ha conosciuto il padre dei suoi figli, che dopo la nascita della seconda l'ha abbandonata per un'altra donna.

 

Rimasta sola, per sei anni Susanna ha cercato di arrangiarsi come poteva tra un lavoretto e l'altro ma la situazione è andata sempre più peggiorando fino a quando nella strada ha visto la sua possibilità per rialzarsi. "Faccio questa vita divertendomi". Una felicità, la sua, che contagia anche i suoi clienti, diventati veri e propri affezionati. "È molto simpatica" racconta uno di loro. "Non ci faccio solo sesso, ci parlo anche e ormai siamo diventati amici. A volte è anche capitato che non volesse soldi".

 

"Non mi vergogno di quello che faccio, non ho sensi di colpa. Sono qui per i miei figli e quando saranno sistemati potrò pensare a riposarmi un po'". Pochi giorni fa, tuttavia, Susanna è stata multata per 250 euro dalla polizia locale per "atteggiamenti erotici sulla Salaria". "Stavo solo ballando - protesta lei - non capisco perché abbiano voluto farmi questa multa. Non faccio niente di male, vengo qui per guadagnare soldi per i miei figli. Se è così, allora riaprite le case chiuse, fateci pagare le tasse. Basta con queste ipocrisie. Fateci lavorare tranquille, levateci dalla strada".

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