Ecco cosa succederà negli episodi in onda da lunedì 2 a sabato 7 ottobre
© da-video
Rogelia muore dopo essere stata spinta fuori dalla finestra da Ismael. Il decesso ha sconvolto tutti, ma Camila è particolarmente preoccupata per le ultime parole pronunciate dalla donna; è disperata al punto che Lucas le somministra dei calmanti, temendo per la salute del bambino che porta in grembo. La donna, comunque, non crede all'ipotesi di suicidio confermato dall’autopsia sul corpo di Rogelia.
Beatriz rompe la sua storia con Matias, dicendogli che non se la sente di continuare una relazione conflittuale per la mancanza di fiducia che hanno l’uno nei confronti dell'altra. La ragazza si dichiara ad Ismael, ma lui le dice chiaramente di non essere la persona giusta. Nel frattempo Raimundo si trasferisce alla villa, ma le cose non vanno esattamente come si aspettava Francisca.
Mentre Hernando parte per i funerali di Rogelia, Ismael ne approfitta per cercare la cartella che Rogelia aveva trovato in camera sua. Alla villa arriva inaspettatamente anche Caridad, la sorella gemella di Fe, ma Francisca non esita a cacciarla subito dalla casa. Hernando trova la cartella piena di ritagli di giornale sull'incendio appartenente a Ismael e anche lui adesso inizia a nutrire dei sospetti sul ragazzo.
Cristobal riunisce tutti i residenti alla locanda per un'importante comunicazione: la nomina di Onesimo come sindaco di Puente Viejo, che però non fa altro che piangersi addosso. Ogni cosa gli ricorda Elodia, e inutili sono i tentativi di Gracia, Nicolas e Don Berengario di farlo ragionare. Cacciata dalla villa, Caridad si reca in piazza per prendere l'autobus e sviene davanti a Dolores. Tutti però la scambiano per Fe.
Mauricio e Dolores sono convinti che Caridad stia tramando qualcosa e che si stia approfittando della bontà della sorella gemella, molto preoccupata per lei. Candela sta per avere il bambino, ma è ancora in coma: rischia di doversi operare, ma tale alternativa non sarebbe sicura né per la donna né per il piccolo. Aumentano i sensi di colpa di Carmelo, che confida a Severo di aver ucciso un uomo innocente.