il monologo del cantante

Gianluca Grignani a "Le Iene": "Ecco quello che mi sono lasciato alle spalle"

Il monologo del cantante nel programma di Italia 1: "Mi metto a nudo: spero di guadagnare la vostra fiducia"

29 Apr 2022 - 04:27

Tra i protagonisti della puntata de "Le Iene" del 27 aprile c'è stato Gianluca Grignani: il cantante si è esibito in un monologo in cui ha raccontato il momento difficile che si è lasciato alle spalle: "La bottiglia di vodka volteggia nella mia mano lungo il soppalco della villa che si affaccia sulla collina di vigneti - ha esordito -. Indosso una vestaglia blu. La sostanza è nascosta sapientemente in bagno: ogni tanto la vado a trovare, per non cedere a qualcosa che neanche io so cosa è". Grignani si riferisce ovviamente al periodo buio vissuto a causa delle dipendenze: "Il mio cervello srotola immagini e pensieri in quest'ordine: padre, madre, figli, lavoro, amici. Mi sento cadere, ma il mio corpo è ancora lì. Fermo. Immobile. Grido: La mia vita per un motivo…aiuto!".

"Questo è un episodio della mia vita, mi sono messo a nudo, vi ho raccontato quello che ho lasciato alle spalle. Spero così di aver guadagnato la vostra fiducia in quanto a sincerità", ha aggiunto Grignani che poi ha parlato anche di quello che si aspetta dal suo futuro e dalle nuove generazioni. "Ecco questi siamo noi: il resto del mondo, confusi, influenzabili, incapaci di distinguere il bene dal male, passati anche attraverso una pandemia: alieni che non si riconoscono gli uni dagli altri - ha detto -. Poi c’è la  generazione Z, che io ho ribattezzato V, come vittoria. Quella che io identifico come la mano tesa al mio grido: la mia vita per un motivo. E da musicista voglio immaginare per loro e per tutti noi un finale diverso di una canzone famosissima “Hotel California” degli Eagles".