Fabio Fognini: “Ho sofferto di attacchi di panico”
L’ex tennista si racconta a “Verissimo”: ”Come tutte le cose nuove, quando ti capita non sai come affrontarla”
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L'ex tennista Fabio Fognini si è raccontato a "Verissimo" domenica 1 febbraio, parlando del suo ritiro, della vita con la sua famiglia e anche degli attacchi di panico di cui ha sofferto in passato, ricordando in particolare un episodio successo la sera prima di scendere sul campo del Roland Garros.
"Me lo ricordo come se fosse adesso - ha detto l'ex tennista - mi sono svegliato durante la notte che sudavo e avevo il braccio sinistro che non muovevo, paralizzato, ho svegliato Flavia urlando e pensavo fosse un infarto". "Sono molto curioso - ha aggiunto - e mi sono subito andato ad informare, non respiravo, il diaframma era bloccato, ho chiamato il mio fisioterapista durante la notte e gli ho detto scendi giù perché mi devi portare in ospedale".
"Era una cosa nuova - ha aggiunto Fognini - e come tutte le cose nuove quando ti capita non sai come affrontarla e in che modo affrontarla, il giorno dopo persi".
"Da lì ho lavorato con una persona che mi ha aiutato - ha spiegato l'ex tennista - al giorno d'oggi secondo me molti adolescenti e molte persone soffrono di attacchi di panico, di ansia, si vergognano a dirlo, fanno molta fatica nel cercare di esprimere una cosa che è difficile da spiegare se non è vissuta sul proprio corpo, quindi il mio messaggio era quello di non vergognarsi, di cercare aiuto e soprattutto, come io ho fatto con il tempo, conoscendo il mio corpo di saperlo gestire soprattutto quando magari non ero a casa, ero con il passeggino che accompagnavo il mio bimbo al parco e dal quel momento lì ci ho convissuto, adesso sto benissimo".
