A Venezia 83 arriva un'attrice irriconoscibile: ecco chi si cela sotto trucco e parrucca
© Ansa | Emanuela Fanelli a Venezia
© Ansa | Emanuela Fanelli a Venezia
Nonostante l'importante presenza nel Concorso ufficiale di Venezia 83, l'Italia resta fuori dai premi. A rappresentare il nostro Paese c'erano ben cinque film: "Succederà questa notte" di Nanni Moretti, "The Echo Chamber" di Andrea Pallaoro, "Il fuoco che ti porti dentro" di Edoardo De Angelis, "L'estranea di Paolo Strippoli" e "Ritorno a Buenos Aires" di Marco Bechis.
Grande delusione anche per Vanessa Scalera, fino all'ultimo tra le favorite per la vittoria della Coppa Volpi come miglior attrice per "Il fuoco che ti porti dentro" di Edoardo De Angelis, tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Franchini. Storia che ci proietta in una cena della vigilia di Natale a Milano, dove Antonio, la moglie, i figli e la sorella si ritrovano a confronto con una madre strabordante di personalità, arroganza, paura, fragilità, desiderio di controllo. Un personaggio magistralmente interpretato proprio da Scalera.
Andata meglio nella sezione Orizzonti, dove l'opera prima di Tommaso Landucci, "I figli della scimmia", ha ottenuto sia il premio per la sceneggiatura che per il miglior attore protagonista, Riccardo Scamarcio, nel ruolo del padre di un bambino disabile. Un po' di Italia anche nei ringraziamenti del regista francese Stephan Brizé, premiato per la sceneggiatura di "Un bon Petit soldat", che ha definito, la sua protagonista, Alba Rohrwacher, "divina" e "un genio della recitazione".
© Ansa | Emanuela Fanelli a Venezia
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