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I 70 anni di Alvaro Vitali, da Fellini a Pierino è stato il volto comico della commedia sexy

Nato a Roma nel 1950, è stato scoperto dal Maestro del cinema italiano per poi diventato uno dei volti più noti del genere che ha spopolato tra gli anni 70 e 80

Ha debuttato con Federico Fellini in "Fellini Satyricon" e "Amarcord", ma per tutti è il pestifero Pierino delle commedie sexy anni 70. Compie 70 anni Alvaro Vitali, attore e cabarettista tra i più popolari della nostra commedia, ha segnato un'epoca diventando il simbolo di un genere che tra gli anni 70 e gli 80 ha spopolato. Negli ultimi anni ha confessato di essersi sentito abbandonato dal mondo del cinema. 

I 70 anni di Alvaro Vitali, guarda le foto del Pierino del cinema 

 

Per anni il suo volto dai lineamenti caratteristici, le sue smorfie e le sue battute scollacciate sono state il contraltare di alcune delle più prorompenti bellezze del nostro cinema: da Carmen Russo a Gloria Guida, da Anna Maria Rizzoli a Michela Miti. Alvaro Vitali è stato uno degli attori simbolo (insieme a Lino Banfi, Renzo Montagnani e Mario Carotenuto) della commedia sexy che ha spopolato tra gli anni 70 e 80. Considerato per anni genere di serie B salvo poi venir rivalutato con il passare del tempo.

 

E pensare che a scoprire Vitalia, ancora studente ma con una spiccata passione per il canto e per il ballo, era stato nientemeno che Federico Fellini. Dopo averlo notato in un provino lo fece esordire nel 1969 in "Fellini Satyricon", per poi dirigerlo anche in "Roma" (dove interpreta un ballerino di tip-tap d'avanspettacolo), ne "I clowns" e in "Amarcord".

 

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Il colpo di fulmine con la commedia sexy avviene dopo essere stato notato dal produttore Luciano Martino ne "La poliziotta", con Mariangela Melato. Messo sotto contratto dalla Dania film, dalla seconda metà degli anni 70 Vitali inanella una serie di titoli diventati famosissimi, come "L'insegnante", "La liceale", "La dottoressa del distretto militare", "L'infermiera di notte". Nel 1981 poi assurge al ruolo di protagonista incarnando il personaggio con cui per anni sarà identificato: Pierino, il ragazzino terribile delle barzellette. "Pierino contro tutti", "Pierino colpisce ancora" e "Pierino medico della Saub" sono di fatto film che mettono in pellicola sketch tratti da barzellette popolari, ma che proprio per questo, riscuotono un grande successo. Vitali proverà poi a recuperare il personaggio nel 1990, con "Pierino torna a scuola", ma ormai la fortuna del genere è andata scemando. 

 

Diventato sempre più difficile il rapporto con il cinema, negli ultimi anni Vitali si è consolato con qualche partecipazione televisivo. Nel reality "La fattoria", nei panni di Jean Todt a "Striscia la notizia", e come ospiti di qualche salotto televisivo, spesso per commentare qualche polemica che lo ha visto coinvolto. Ma l'amore per il cinema non lo ha mai lasciato, tanto che più volte ha accusato chi invece, dopo averlo sfruttato, lo ha dimenticato.

 

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