FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

"Se questo è un uomo" di Primo Levi: la babele dei lager nazisti va in scena a Milano

Nel centenario della nascita dello scrittore approda al Teatro Franco Parenti dallʼ8 al 20 ottobre,lʼemozionante adattamento scenico di Valter Malosti, regista e protagonista dello spettacolo

 Se qusto è un uomo

Un'opera acustica e visiva per voce sola, quella di Valter Malosti, che ne firma la regia e ne è interprete e quella di Primo Levi, che ne racconta la tragica storia di migrazione, esodo forzato e sterminio. E' "Se questo è un uomo", "condensazione scenica", come la chiama il regista, di uno dei capolavori della letteratura mondiale, in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dall'8 al 20 ottobre. Una voce sola e nuda capace, attraverso i suoi differenti registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero, di restituire per intero la babele dei campi di concentramento. 

La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, proprio con "Se questo è un uomo", racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: "considerate che questo è stato". 
Nel centenario della nascita di Levi, il direttore di TPE - Teatro Piemonte Europa Valter Malosti firma la regia e l’interpretazione dell'opera prima di Levi, che è il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. 
La "condensazione scenica" del testo è stata curata da Domenico Scarpa e dallo stesso Malosti. La voce è quella del testimone- protagonista, ma i suoi registri sono molti. La voce di "Se questo è un uomo" contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. Questi registri, questi fotogrammi del pensiero nel suo divenire sono la vera azione del testo. Riflessioni, guizzi, rilanci filosofici e psicologici, flash-back e flash-forward, “a parte” cognitivi. "Volevo creare un’opera" - dice Malosti - "che fosse scabra e potente, come se quelle parole apparissero scolpite nella pietra. Spesso ho pensato al teatro antico mentre leggevo e rileggevo il testo. Da qui l’idea dei cori tratti dall’opera poetica di Levi detti o cantati!.


La scena è di Margherita Palli, che ha immaginato un cortocircuito visivo tra la memoria del lager e le "nostre tiepide case". Le luci sono di Cesare Accetta, i costumi di Gianluca Sbicca, i video di Luca Brinchi e Daniele Spanò. In scena con Malosti i performer Antonio Bertusi e Camilla Sandri.
Il progetto sonoro curato da Gup Alcaro è fondamentale in questa riscrittura scenica: Se questo è un uomo è infatti un’opera acustica. A fare da contrappunto di pura e perfetta forma i tre madrigali originali creati da Carlo Boccadoro a partire dalle poesie che Levi scrive nel 1945-46, immediatamente dopo il ritorno dal campo di annientamento.

 

"Se questo è un uomo" 

Teatro Franco Parenti, Milano

8-20 ottobre 

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

 

 

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali