Cinema, è morto l'attore Carlo Cecchi
Noto sui palcoscenici teatrali e sul grande schermo, Cecchi nel 2007 vinse il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano
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È morto l'attore e regista teatrale Carlo Cecchi. Nato a Firenze nel 1939, Cecchi avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 25 gennaio. Grande interprete di teatro e cinema, nel 2007 si aggiudicò anche il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano. Tra le interpretazioni più note a teatro si ricorda il suo Ivanov di Anton Checov, di cui fu regista e protagonista e il dramma Finale di Partita di Samuel Beckett. Sul grande schermo, invece, fu celebre il suo ruolo in Morte di un matematico napoletano del regista Mario Martone, pellicola in cui interpretò il ruolo di Renato Cacciopoli.
L'esordio nel 1966
Carlo Cecchi ha esordito al cinema nel 1966 con A mosca cieca di Romano Scavolini. Nel 1991 aveva interpretato Renato Cacciopoli in Morte di un matematico napoletano ed era apparso, successivamente, nei film La fine è nota, La scorta, Io ballo da sola, L'arcano incantatore, Il bagno turno, Arrivederci amore, ciao, Seta e Miele.
L’ultimo film nel 2019
L'ultima pellicola a cui Cecchi ha preso parte è Martin Eden del regista Pietro Marcello, nel 2019. A teatro, invece, Carlo Cecchi ha continuato a lavorare fino all'anno scorso quando aveva portato in scena La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth con la regia di Andrée Ruth Shammah.
La morte
L'attore e regista è, secondo quanto si apprende da persone a lui vicine, stato trovato morto nella sua casa di Campagnano, in provincia di Roma.
