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I dolori del piccolo Anakin di "Star Wars": l'attore Jake Lloyd in clinica psichiatrica

La rivelazione della madre dellʼex attore di "Episodio I": "Gli è stata diagnosticata una schizofrenia paranoide, ma è affetto anche da anosognosia"

Jake Lloyd è noto per aver interpretato il piccolo Anakin Skywalker in "Star Wars: La minaccia fantasma" (1999). Ma quel film non gli ha portato grande fortuna. Ha subito atti di bullismo dai compagni di scuola, stress emotivo dall'esposizione mediatica, poi traversie giudiziarie, la morte della sorella, fino a gravi problemi di salute che lo hanno portato al ricovero in clinica. La madre ha rivelato che il ragazzo, oggi 30enne, soffre di schizofrenia paranoide caratterizzata da anasognosia ed è ancora in cura.

Sono trascorsi oltre 20 anni dall'Episodio I, prequel della trilogia di George Lucas. Subito dopo quel film, Lloyd cominciò a lottare contro lo stress di oltre 60 interviste al giorno e il bullismo dei compagni di scuola, che contribuirono a minare il suo stato psicologico. Questi elementi lo portarono ad abbandonare la recitazione come lui stesso ha rivelato: l'ultimo film a cui ha partecipato è "Madison" del 2001.

 

Le notizie su di lui ci riportano poi al 2015, in cui venne arrestato per guida pericolosa senza patente e resistenza a pubblico ufficialeDa quel momento comincia il suo personale inferno con il ricovero in una clinica psichiatrica. In più l'ex bambino prodigio viene anche duramente provato dalla morte della sorella Madison, scomparsa a soli 26 anni nel 2018.

 

Il silenzio sulle sue condizioni è stato quindi rotto dalla madre Lisa Riley qualche giorno fa. La donna ha spiegato che Lloyd è ancora in cura: "Vogliamo ringraziare tutti i fan per le loro parole gentili e il loro sostegno. Jake soffre di schizofrenia paranoide, ma sfortunatamente gli è stato diagnosticato un altro disturbo, l’anosognosia, che gli impedisce di riconoscere di essere malato. Questo si aggiunge alla lotta che deve affrontare, diventata molto difficile dopo la tragica perdita di sua sorella, Madison. Jake si è riavvicinato alla sua famiglia e stiamo lavorando sodo per aiutarlo. E’ ancora una persona gentile e premurosa e continuerà a fare progressi con l’amore e il supporto che continuate a dimostrargli".

 

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