In attesa del concerto evento di Lucca di sabato sera, il cantante degli Stones si è presentato a sorpresa alla Galleria dell'Accademia
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In attesa di darsi al rock un po' di cultura non guasta. E così Mick Jagger, che sabato sera sarà sul palco di Lucca per il concerto evento dei Rolling Stones, venerdì sera, si è presentato a Firenze, alla Galleria dell'Accademia, per una visita segreta durante l'orario di chiusura. A fargli da Cicerone tra le sale, per ammirare tra le altre opere il David di Michelangelo, la direttrice Camilla Hollberg.
Il leader degli Stones si è presentato in scarpe da ginnastica, jeans scuri e camicia: il suo tour tra i tesori dell'Accademia è durato un'ora e Jagger, che già in passato l'aveva visitata, si è soffermato ad ammirare e fotografare con lo smartphone molte opere. "In particolare ha apprezzato, oltre al David e ai Prigioni, l'affresco di Giotto, il cassone Adimari dello Scheggia, che voluto osservare in tutti i dettagli, e la gipsoteca del Bartolini", racconta Hollberg. Tappa speciale e che ha reso il frontman degli Stones "entusiasta", la ricchissima collezione di strumenti musicali antichi.
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La collezione, raccolta in larga parte dai Medici e dai Lorena, e' composta da oltre 300 pezzi di inestimabile valore, tra i quali anche diversi Stradivari, uno dei quali, una viola in perfetto stato di conservazione. "Era incantato, di fronte a quello che immagino per un musicista debba essere visto come un autentico ben di Dio; ma voleva capire bene il funzionamento di ogni strumento, e mi ha detto di essere convinto che questa raccolta fosse una manna dal cielo per le future ricerche su questo tipo di opere dell'ingegno umano", racconta ancora la Hollberg.
La direttrice spiega di aver trovato Jagger "simpaticissimo, molto intelligente, tranquillissimo. Un grande osservatore. Molto taciturno, non ha praticamente mai aperto bocca. Tanto che alla fine della visita si è pure scusato per aver parlato così poco...". Insomma, secondo la Hollberg, "non si è comportato affatto come una rockstar; ma chi, se non lui, lo è?", sorride la direttrice. Che ha salutato il padre di "Satisfaction" e "Sympathy for the Devil" con un augurio per il concerto di stasera: "Spero che mentre canterà si lasci ispirare anche dai tesori della Galleria dell'Accademia...".