Nel 1960 vinse Sanremo con Romantica e nel 1961 Canzonissima. "Hai segnato la storia della musica italiana"
È morto Tony Dallara, aveva 89 anni. Lo annuncia su X il Nuovo Imaie con un messaggio di cordoglio. "Caro Tony - si legge - eri uno dei cosiddetti urlatori ed hai segnato la storia della musica italiana. Non ti dimenticheremo". Molisano di Campobasso (1936-2026), Tony Dallara è stato il re degli "urlatori". Esploso a fine anni '50 con Come prima, ha rivoluzionato la musica italiana con il suo stile energico. Nel 1960 vinse Sanremo con "Romantica" e nel 1961 Canzonissima. Pittore appassionato e volto amato della TV.
Dallara è stato per decenni il vincitore del Festival di Sanremo più longevo della storia. "Sono riuscito ad avere sette canzoni in hit parade contemporaneamente, visto che ai tempi si incideva un 45 giri ogni due mesi. E così ho avuto tanti successi in un colpo solo" diceva.
La carriera di Tony Dallara parte dal 1958 con una canzone destinata a restare a restare un'icona della musica leggera italiana: "Come prima". Interpretata nello stile terzinato dei Platters, vende in poche settimane più di 300mila copie ed è tuttora attuale e utilizzata in spot pubblicitari. Nel 1960 vince il Festival di Sanremo cantando "Romantica", in coppia con Renato Rascel che è anche autore del brano. Nella stessa edizione interpreta anche "Noi", in coppia con Jula De Palma. Nel 1961 torna ancora sul palcoscenico sanremese con "Un uomo vivo", in coppia con Gino Paoli, e nel 1964 con "Come potrei dimenticarti", insieme a Ben E. King.
Tony Dallara è stato uno dei protagonisti del radicale cambiamento nella musica leggera italiana alla fine degli anni Cinquanta. Con lui nascono i cosiddetti "urlatori", quei cantanti che si ribellano alla tradizione del bel canto della canzone italiana e portano in Italia i nuovi ritmi del Rock and roll. Le sue interpretazioni scardinano l'ordine perfetto della melodia morbida e dei gorgheggi, inventando uno stile che poi sarà ripreso da Mina e Celentano, vendendo milioni di dischi con brani come "Ti dirò", "Brivido blu", "Julia", "Ghiaccio bollente", "La novia" e "Bambina bambina".