COMPLEANNO VIP

Buon compleanno Nicolas Cage: successi, eccessi e rinascite di una star di Hollywood

Attore premio Oscar e artista radicale: nel giorno del suo compleanno ripercorriamo la carriera e la vita di uno dei volti più imprevedibili di Hollywood

07 Gen 2026 - 16:30
 © IPA

© IPA

Il 7 gennaio Nicolas Cage compie 62 anni ed è difficile pensare a un altro attore capace di dividere, sorprendere e affascinare come lui. Definirlo con una sola etichetta è quasi impossibile: vincitore di un Oscar, star dei blockbuster, protagonista di meme virali e instancabile sperimentatore. Cage ha fatto dell'eccesso una cifra stilistica, trasformando ogni fase della sua vita - privata e professionale - in un racconto cinematografico.

Chi è davvero Nicolas Cage

 Nato a Long Beach nel 1964 con il nome di Nicolas Kim Coppola, cresce in una famiglia immersa nella cultura: il padre è professore di letteratura, la madre una ballerina, lo zio Francis Ford Coppola. Proprio per sfuggire al peso di quel cognome leggendario, sceglie di diventare "Cage", ispirandosi al compositore John Cage e al supereroe Luke Cage. Studia recitazione alla UCLA e fin dagli esordi dimostra una fame artistica fuori dal comune, costruendo un'identità autonoma e spesso controcorrente.

Amori, matrimoni e una famiglia atipica

 La sua vita sentimentale è stata intensa quanto i suoi film. Si sposa nel 1995 con Patricia Arquette, matrimonio durato sei anni. Nel 2002 arriva l'unione-lampo con Lisa Marie Presley, figlia di Elvis, durata appena tre mesi.
Una parentesi più stabile è quella con Alice Kim, da cui nasce il figlio Kal-El (nome che omaggia Superman). Dopo il matrimonio di soli quattro giorni con Erika Koike nel 2019, Cage trova una nuova serenità con Riko Shibata, sposata nel 2021 e madre della sua terza figlia nata nel 2022. Oggi l'attore sembra aver trovato un equilibrio più solido, lontano dagli eccessi del passato.

Una carriera tra capolavori e azzardi

 Gli anni '80 lo consacrano come talento ribelle in film cult come "Arizona Junior" e "Stregata dalla luna". Il momento più alto arriva nel 1996 con l'Oscar come Miglior Attore per "Via da Las Vegas", interpretazione dolorosa e memorabile. Invece di restare nel cinema d'autore, Cage diventa il volto dell'action anni '90 con "The Rock", "Con Air" e "Face/Off", imponendo uno stile sopra le righe e inconfondibile.

Crisi finanziaria e "Cagenaissance"

 A metà anni 2000 la carriera prende una piega controversa: problemi economici lo spingono ad accettare numerosi ruoli in produzioni di serie B. Criticato e dato per finito, Cage continua però a lavorare senza sosta, convinto che ogni film meriti il massimo impegno. Questa etica lo porta, negli anni recenti, a una clamorosa rinascita: "Pig", "Il talento di Mr. C" e "Dream Scenario" segnano il ritorno della critica e del pubblico. Nasce così la cosiddetta "Cagenaissance", che lo riporta anche nelle shortlist dei grandi premi internazionali.

Spese folli e leggende personali

 Parte del mito Cage passa anche dai suoi acquisti eccentrici: animali esotici, un polpo da 150mila dollari, un teschio di dinosauro conteso con Leonardo DiCaprio e poi restituito perché rubato. Senza dimenticare le proprietà immobiliari improbabili, come la villa infestata di New Orleans e la celebre tomba a forma di piramide dove ha già deciso di essere sepolto.

Il metodo "Nouveau Shamanic"

 Sul set, Cage segue un approccio estremo che definisce "Nouveau Shamanic": un metodo che punta a superare i limiti emotivi e fisici. Ha mangiato uno scarafaggio vivo in "Stress da vampiro" e, secondo varie testimonianze, si sarebbe spinto a gesti di autolesionismo artistico pur di rendere reale il dolore dei suoi personaggi. Per lui la recitazione non è finzione, ma esperienza totale: un modo per dare ordine al caos e restare in equilibrio.

Ti potrebbe interessare