Blanco, 42 Km a piedi per consegnare il nuovo album alla madre: "Sto tornando a casa"
Da Cisano a Calvagese della Riviera, nel Bresciano, il cantautore trasforma l'uscita del nuovo album in un viaggio fisico e simbolico lungo otto ore, tutte live
Non è una semplice operazione promozionale: Blanco sceglie di tornare a casa a piedi. E lo fa passo dopo passo, 42 chilometri di strada con un solo obiettivo: mettere il suo nuovo disco nelle mani della madre. "Sto tornando a casa: questa è la fine e l'inizio di un percorso. Me lo ero promesso: questo disco è iniziato da mamma e arriverà a lei prima che chiunque altro, glielo devo" ha scritto alla vigilia della partenza. Promessa mantenuta. Da Cisano, a Calvagese della Riviera, nel Bresciano. Otto ore di viaggio lungo le sponde del lago di Garda, senza scorciatoie, tutto live.
C'è qualcosa di profondamente controcorrente nel gesto che accompagna l'uscita di "Ma’", il nuovo progetto discografico in uscita il 3 aprile. In un'epoca fatta di countdown social, Blanco ribalta tutto e decide di rallentare e prendersi il suo tempo. Di camminare. Un percorso che non è solo geografico, ma emotivo: un ritorno alle origini, alla figura che più di tutte ha dato inizio a questo racconto. "Potrete seguire tutto in diretta, vedere sempre dove sono e se qualcuno vorrà venire a camminare con me, potrà farlo. Trovateci un significato che non sia solo muovere le gambe. Vi abbraccio" ha scritto il cantautore, annunciando l'impresa. L'intero tragitto condiviso in diretta sul suo canale YouTube. Non solo uno streaming, ma una sorta di viaggio collettivo: chi vuole può seguirlo, raggiungerlo, camminargli accanto, parlargli. Non è necessario capire tutto subito, sembra suggerire. Basta esserci. E in effetti "Ma’" nasce proprio così: come un bisogno di dire ciò che nel tempo è rimasto sospeso, una lettera aperta alla madre, un dialogo recuperato, un gesto d'amore senza filtri.
Un progetto maturo
Il nuovo album si compone di 15 tracce, di cui 11 inedite, e segna un ulteriore passo nella crescita artistica del cantautore. Alla guida del progetto torna il team consolidato con Michelangelo e Stefano Clessi, garanzia di una continuità sonora che però non rinuncia a evolversi. Tra i brani spiccano collaborazioni importanti: l'intensità condivisa con Elisa in Ricordi e l'energia ruvida di Peggio del diavolo insieme a Gianluca Grignani, che aggiunge una sfumatura rock e viscerale al progetto.
Il senso di tutto
La copertina del nuovo album ritrae Blanco insieme alla mamma, in uno scatto realizzato dal padre e il gesto finale, consegnare il disco alla madre, racchiude il significato più profondo di questo progetto. Non è solo un ritorno simbolico: è una restituzione. Prima delle classifiche, prima dello streaming, prima del pubblico. Prima di tutto, c'è casa.
