"TELEVISIVO PER CASO"

Baz, il ritorno: "Mi sono preso una pausa perché la comicità è stupore"

Il comico, celebre per la sua partecipazione a "Colorado", è al Manzoni di Milano l'1 e il 2 marzo

01 Mar 2016 - 09:53
 © ufficio-stampa

© ufficio-stampa

Va in scena l'1 e il 2 marzo, al teatro Manzoni di Milano "Baz, il ritorno". Il nuovo spettacolo con cui il comico diventato celebre grazie a "Colorado" torna dopo quello che lui stesso ha definito "un anno di fermo biologico". "Un comico fa ridere quando stupisce - spiega Tgcom24 -. Era necessario per me fermarmi e studiare cose nuove". Cose nuove che nello spettacolo si mischieranno a classici del suo repertorio.

Uno show ricco di monologhi, canzoni, personaggi e tutto ciò che lo rende un artista unico nel suo genere. Si farà luce sui pensieri nascosti del maschio italiano e verranno svelati il misterioso passato di Piero Pelù e il segreto della forma fisica di Tiziano Ferro. Il pubblico inoltre assisterà a due esperimenti sensazionali mai realizzati da alcun artista al mondo: Baz dimostrerà che è possibile suonare tutto il repertorio della musica mondiale con il solo utilizzo di un cucchiaino da caffè e, impresa al limite delle capacità umane, tenterà di fare un "musical" da solo!

"E' uno spettacolo di arte varia - dice -, dove si mescola molta musica. E soprattutto è fatto quasi completamente da me, senza maschere". L'arte varia Baz (al secolo Marco Bazzoni) la impara in continui viaggi in America, dove studia canto e comicità a Los Angeles, tra gli altri con Seth Riggs, vocal coach di personaggi del calibro di Michael Jackson e Madonna. Ma come coniuga la "teoria" americana con la pratica italiana? "In realtà non è così diverso il gusto americano da quello italiano. La vera differenza è l'approccio del pubblico alla comicità - spiega -. Là la gente va a teatro o nei locali per ascoltare un comico e il suo spettacolo. Qui il più delle volte la gente va a riascoltare cose che ha già sentito in televisione...".

E lo dice lui, con una punta di rammarico, che con la televisione è diventato celebre. "Ma il mio sogno è sempre stato lo spettacolo dal vivo - sottolinea -. Quello è l'obiettivo a cui ho sempre puntato. Poi tutte le altre cose, televisione compresa, sono una vetrina che mi è utile per convincere la gente a venire a teatro. Dove troverà cose nuove e diverse".

PER INFORMAZIONI
Teatro Manzoni
Via Manzoni 42 - 20121 Milano
Tel. 02.763.69.01
Fax 02.760.054.71
www.teatromanzoni.it

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri