L'artista portoghese aveva 79 anni
Sè è spento a 79 anni dopo una lunga malattia, Carlos Paredes, il chitarrista simbolo della musica portoghese nel mondo. Lo ha reso noto il direttore della Fondazione Nostra Signora della Salute di Lisbona, dove l'artista era ricoverato dal 1993 perché affetto da mielopatia, una sindrome di degenerazione delle ossa. Insieme ad Amalia Rodrigues, scomparsa 4 anni fa, Paredes è stato il massimo rappresentante della chitarra tradizionale portoghese.
Nato a Coimbra nel 1925 in una famiglia di chitarristi, Carlos Paredes si avvicino' alla musica molto presto: a quattro anni gia' iniziava ad apprendere i rudimenti di quello che sarebbe stato il suo mestiere per tutta la vita e l'avrebbe reso famoso nel mondo.
Paredes pubblicò nel 1957 il suo primo album, dal titolo 'Carlos Paredes', ma appena un anno dopo fu costretto ad interrompere la sua carriera per circa 20 mesi, perche' accusato di 'comunismo' dalla Polizia Interna di difesa dello stato (Pide), forze di repressione sotto la dittatura di Antonio de Oliveira Salazar (1926-1974). Il chitarrista passo' un anno e mezzo nelle carceri del regime fascista e, qualche anno dopo, nel 1962, compose la celebre 'Los Verdes Anos' (gli anni verdi), canzone diventata per il Portogallo una sorta di secondo inno nazionale e ripresa in molti film stranieri per ricreare le atmosfere tipiche del Paese.
Ha detto di lui uno dei suoi piu' stretti amici, il giornalista Jos Carlos de Vasconcelos: quando Paredes prendeva la chitarra, "tutto era tensione nervosa, emozione, cuore. Sembrava avesse mille dita". Prima del suo arrivo sulla scena musicale nazionale e non solo, la chitarra non era altro che un mero strumento di accompagnamento del Fado, musica tradizionale portoghese. In piu' occasioni Amalia Rodrigues, una delle piu' importanti voci del Paese, ha definito Paredes - che si e' esibito sui piu' grandi palchi del mondo, dall'Opera di Francoforte all'Olympia di Parigi - "monumento nazionale". Paredes, che nel 1992 ricette il premio Personaggio dell'anno dall'Associazione della stampa estera, soffriva da un anno di mielopatia, malattia che gli ha impedito di continuare a suonare la chitarra.