Kanye West in concerto in Italia, gli organizzatori: "Felici di averlo a Reggio Emilia, gli abbiamo chiesto di scusarsi"
L'artista è stato bandito dalla Gran Bretagna che gli ha vietato il visto e quindi l'ingresso nel Paese, per le dichiarazioni razziste e antisemite
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Londra dice no e l'Italia invece - tra mille polemiche - per ora ribadisce il sì. O almeno lo fanno gli organizzatori dell'Hellwatt Festival, dove il 18 luglio è atteso in concerto il controverso rapper Kanye West. Più volte protagonista di inqualificabili dichiarazioni razziste e antisemite, l'artista è stato bandito dalla Gran Bretagna che gli ha vietato il visto e quindi l'ingresso nel Paese, dove avrebbe dovuto esibirsi il 10 luglio. Resta invece per ora confermata la data italiana, sempre a luglio, il 18, a Reggio Emilia dove è atteso il cantante, che da qualche tempo si fa chiamare Ye.
"L'Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica - fa sapere Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico della kermesse -, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo messo in piedi un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni. Kanye West ha confermato la sua presenza il prossimo 18 luglio all'Hellwatt Festival per il suo primo grande concerto nel nostro Paese e siamo felici di ospitarlo per uno show che si preannuncia unico. Sicuramente i commenti, in passato, dell'artista hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo anche ricordare che Ye a gennaio sul Wall Street Journal si è scusato in modo formale affermando di non essere un nazista o un antisemita ma di soffrire di un disturbo bipolare. Aggiungo che abbiamo chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione. Molti di voi avranno visto online il suo grande ritorno live di pochi giorni fa al Sofi Stadium di Los Angeles, l'Italia è riuscita ad aggiudicarsi una sua data in un tour mondiale con pochissime date. Ospitare un concerto di un artista leggendario come YE in Italia significa quindi portare il nostro Paese a dialogare con i grandi eventi di musica globali. Non solo YE. Tra gli headliner all’Hellwatt avremo anche Travis Scott, altro protagonista assoluto della scena contemporanea e tanti altri, da Martin Garrix a Wiz Khalifa, da Rita Ora a Swedish House Mafia. Questo festival è nato per portare a Reggio Emilia un'esperienza visiva e sonora totale, capace di avvolgere il pubblico e trasformare ognuna delle 5 giornate del festival in un evento unico".
Per la data di West sono già stati venduti oltre 68mila biglietti e la prossima e ultima tranche di prevendita sarà disponibile su Ticketmaster il 16 aprile (per chi si pre registra fino a domenica 12 aprile) e il 17 aprile (per tutti gli altri). Intanto, in Italia da più parti, dall'Anpi di Reggio Emilia ai sindacati fino ad Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli fucilati dai nazifascisti nel 1943, si invoca un intervento per evitare l'esibizione di West al Campovolo. E le polemiche potrebbero avere ripercussioni anche su altre date del tour europeo.
L'ex marito di Kim Kardashian ha perso molti fan e diversi contratti commerciali in seguito di una serie di esternazioni e gesti violenti, come quando aveva dichiarato di "amare i nazisti" o pubblicando una canzone intitolata Heil Hitler, oltre a pubblicizzare una t-shirt con la svastica. West aveva tentato di mettere una toppa all'inizio del 2026, acquistando una pagina a pagamento sul Wall Street Journal dove raccontava di essere in cura per una patologia neurologica dopo aver attraversato "un episodio maniacale durato quattro mesi, segnato da comportamenti psicotici, paranoidi e impulsivi".
