il messaggio finale

Paralimpiadi, Meloni saluta gli azzurri: “Avete reso orgogliosa la Nazione”

La premier ringrazia gli atleti per i risultati e le emozioni regalate all’Italia. Il maltempo però le impedisce di partecipare alla cerimonia di chiusura

15 Mar 2026 - 22:07
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© Björn Larsson Rosvall/TT/Shutterstock via IPA
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Con la chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 arriva anche il saluto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni agli atleti azzurri. La premier ha voluto ringraziare la Nazionale paralimpica per i risultati ottenuti e per le emozioni regalate al Paese durante la manifestazione.

L’orgoglio

 Nel suo messaggio Meloni ha sottolineato il valore sportivo e umano degli atleti italiani, protagonisti delle gare e simbolo di determinazione. "Grazie a tutti i nostri atleti della Nazionale paralimpica per le emozioni e per i risultati straordinari che avete regalato all'Italia. Con il vostro talento, la vostra determinazione e il vostro esempio avete reso orgogliosa tutta la Nazione. Grazie per aver portato in alto il tricolore".

Assenza a Cortina

 La presidente del Consiglio avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia di chiusura a Cortina. Partita da Roma, è stata però costretta a rientrare nella Capitale a causa del maltempo. Le condizioni meteorologiche avverse non hanno infatti consentito di effettuare in sicurezza il trasferimento in elicottero verso Cortina dopo l’arrivo previsto all’aeroporto militare di Istrana, in provincia di Treviso.

Fondazione Milano Cortina

 Durante la cerimonia di chiusura è intervenuto anche il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò. Dal palco dello stadio del ghiaccio di Cortina d'Ampezzo ha ricordato il valore dei Giochi e del messaggio che lo sport può trasmettere. Nel suo intervento Malagò ha parlato delle emozioni lasciate dalla manifestazione e del significato che va oltre la competizione sportiva. "Ognuno di noi conserverà ricordi personali ed emozioni preziose, che resteranno indimenticabili. Ma c'è una parola semplice che ci unisce tutti, senza distinzione di età, condizione o nazionalità. Questa parola è speranza, speranza che lo sport e i suoi valori possano contribuire a costruire un futuro migliore per l'umanità. In un tempo in cui i tamburi e le bandiere della guerra sembrano prevalere, noi abbiamo parlato insieme di pace, amicizia, rispetto e inclusione. Alle immagini di brutalità e distruzione abbiamo contrapposto quelle di una competizione leale capace di costruire solidarietà e aprire nuovi orizzonti. Queste sono le bandiere per cui ci battiamo, queste sono le vere bandiere dello sport".

Giochi chiusi

 A dichiarare ufficialmente conclusa la manifestazione è stato il presidente del Comitato paralimpico internazionale Andrew Parsons. "Purtroppo è giunto il momento per me di dichiarare chiusi i Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Invito gli atleti paralimpici di tutto il mondo a ritrovarsi tra quattro anni sulle Alpi francesi, quando, ancora una volta, lo sport paralimpico trasformerà il mondo".

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