1 di 43
© IPA
© IPA
© IPA

© IPA

© IPA

OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA 2026

Canova, Verdi, Puccini: omaggi all'arte italiana nella cerimonia d'apertura

Settanta ballerini della Scala hanno danzato a San Siro in teche espositive. Tributo anche a Raffaella Carrà

06 Feb 2026 - 21:05
43 foto

All'inizio della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è andato in scena un tributo alla bellezza italiana e allo scultore Antonio Canova, massimo esponente del Neoclassicismo. Sul campo da gioco è comparsa una costellazione di teche espositive che hanno accolto 70 ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, uomini e donne immobili come statue, sospesi in una dimensione senza tempo. Poi ha preso il via un duetto, il racconto di Amore e Psiche, una delle opere più celebri di Canova. A interpretarli, i ballerini Claudio Coviello e Antonella Albano. In seguito, sono risuonate le note dei grandi della musica lirica italiana, ossia Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioacchini Rossini, interpretati da tre attori con grandi maschere di cartapesta. Direttrice d'orchestra Matilda De Angelis. Infine, l'omaggio a Raffaella Carrà e a Giacomo Leopardi, con Pierfrancesco Favino che ha recitato l'Infinito.

Ti potrebbe interessare

videovideo