Haute Couture.

Jo Squillo: Tony Ward, la collezione Haute Couture Spring-Summer 2026

La luce non è mai inerte: si riflette, si rivela, si trasforma in un’infinità di forme. È l’Haute Couture di Tony Ward.

29 Gen 2026 - 08:00
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La Maison Tony Ward svela la sua nuova collezione Haute Couture Primavera-Estate 2026, presentata durante la Paris Haute Couture Week con un’esperienza visiva di rara raffinatezza.

La collezione esplora il concetto di luce in movimento, catturando la sua natura mutevole e riflettente attraverso tessuti, superfici e silhouette che si animano in ogni passo della modella.

I capi della collezione incarnano una visione architettonica della luce: materiali scelti per la loro capacità di rifrangere, riflettere e frammentare la luminosità, creando un dialogo continuo tra forma e spazio. Cristalli, tessuti scintillanti, elementi metalizzati e superfici iridescenti rendono ogni abito un’opera di luce e movimento, trasformando il corpo in un prisma vivente.

La palette cromatica si colloca su tonalità sofisticate e luminose, in cui i riflessi metallici si fondono con pastelli eterei e sfumature di colore che ricordano la brillantezza naturale dei minerali più preziosi. L’effetto complessivo è quello di un racconto che celebra la radiazione della luce come elemento di stile e di espressione personale.

La collezione è stata inoltre arricchita da una collaborazione speciale con la designer americana Tyler Ellis, con borse artigianali in edizione limitata concepite come complemento perfetto alle silhouette couture: eleganti, scultoree e progettate per catturare e amplificare la luce del giorno e della notte.

Tony Ward Couture conferma la sua capacità di reinterpretare i codici dell’alta moda attraverso una prospettiva moderna e sensoriale, dove ogni creazione non è soltanto un abito ma un’esperienza visiva.

Jo Squillo: Tony Ward, la collezione Haute Couture Spring-Summer 2026

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© Ufficio stampa
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