Jo Squillo: ARTE FIERA 49 - COSA SARÀ
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Arte Fiera, la più longeva tra le fiere d’arte italiane, è tornata ad essere un appuntamento e un riferimento imprescindibile per il sistema dell’arte del nostro Paese.
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Dopo una brillante edizione nel 2025, che ha visto le più prestigiose gallerie italiane e i più importanti collezionisti darsi appuntamento a Bologna, Arte Fiera inaugura idealmente un nuovo ciclo con la prima direzione artistica di Davide Ferri, affiancato da Enea Righi, che per il quarto anno ricopre il ruolo di direttore operativo.
Arte Fiera, la più longeva tra le fiere d’arte italiane, è tornata ad essere un appuntamento e un riferimento imprescindibile per il sistema dell’arte del nostro Paese, un ruolo che le appartiene sin dalla sua nascita, nel 1974.
Il titolo di questa edizione, Cosa sarà, sottende uno slancio e una proiezione verso il futuro; un grado di imponderabilità; un rimando a quella componente di mistero che tiene il pubblico di collezionisti e appassionati visceralmente legati alle opere d’arte del presente.
La fedeltà che lega il pubblico ad Arte Fiera sprigiona un calore dato dalla lunga frequentazione degli spazi della fiera: i due padiglioni che tradizionalmente la ospitano, illuminati dall’inizio alla fine da una luce diurna, costituiscono una partitura dove le proposte che affondano in un Novecento storico (pad. 26) dialogano con il contemporaneo e le ricerche delle ultime generazioni (pad. 25).
Pur con diversi cambiamenti – un rinnovato team di curatori, un nuovo progetto per il padiglione del “moderno” e una diversa articolazione delle sezioni curate – la fisionomia di Arte Fiera 49 vuole riaffermare la sua identità italiana, celebrandone le multiformi e sfaccettate componenti e rafforzandola con il ritorno di prestigiose realtà storiche e l’ingresso di numerose gallerie alla prima partecipazione ad Arte Fiera.
Alle 174 gallerie si aggiungono 12 espositori della sezione dedicata all’editoria e 15 di quella dedicata alle istituzioni per un totale di 201 espositori.
L’elenco completo è disponibile a questo link: https://www.artefiera.it/arte-fiera-/elenco-espositori/9719.html
Alla Main Section di Arte Fiera, spazia dal moderno all’arte post-bellica, storici punti di forza della manifestazione, fino al contemporaneo di ricercar, si affiancano cinque sezioni curate e su invito, con alcune significative novità.
“Ventesimo+” è il nuovo progetto per il padiglione del moderno, rivolto alle gallerie che operano nell’ambito di un Novecento storico. È dedicato all’arte italiana e internazionale dall’inizio del XX secolo a oggi, ed è affidato ad Alberto Salvadori, critico e curatore, direttore e fondatore di Fondazione ICA di Milano. “Ventesimo+” mette al centro la pratica del collezionare indicandone possibili modi e declinazioni all’insegna dell’eclettismo e della trasversalità, e guardando allo sviluppo di ogni collezione come fenomeno specifico, particolare e identitario.
“Fotografia e dintorni” è il nuovo nome della sezione dedicata al medium fotografico ed è affidata a partire dalla prossima edizione a Marta Papini, curatrice indipendente che dal 2024 cura Radis, il progetto di arte pubblica promosso dalla Fondazione CRT per l’arte. La sezione racconta la fotografia da una prospettiva ampia, che include autori storicizzati e giovani talenti, ricerca formale e approccio concettuale, così come l’intersezione con altri media.
“Multipli” – per la prima volta a cura di Lorenzo Gigotti, editor, co-fondatore e codirettore editoriale di NERO – attraversa un ampio spettro di linguaggi e formati (litografie, libri d’artista, pezzi di design, grafiche, fotografie, ma anche edizioni audio e nuovi media), raccontando come, in Italia e all’estero, una parte significativa della scena artistica stia adottando pratiche orientate alla riproducibilità e all’accessibilità. Un approccio che mira a dar vita a forme di mercato più aperte e inclusive, capaci di coinvolgere pubblici nuovi.
“Pittura XXI” – affidata per la prima volta a Ilaria Gianni, critica e curatrice e co-direttrice artistica dello spazio indipendente IUNO, Roma – riscopre la pittura come linguaggio del presente in una stagione in cui questo medium si è potentemente riaffermato sulla scena dell’arte, e include alcune delle ricerche più emblematiche, svolte da artisti di generazioni diverse, emergenti e midcareer, italiani e internazionali, dal 2000 a oggi.
“Prospettiva”, al suo secondo anno di vita, è nuovamente a cura di Michele D’Aurizio, critico e curatore indipendente. La sezione è dedicata alle ricerche creative delle nuove generazioni e si articola in presentazioni monografiche promosse da gallerie emergenti, con meno di dieci anni di attività, e da gallerie strutturate ma con un programma di ricerca.
Il comitato di selezione di Arte Fiera si rinnova, per rispecchiare e rilanciare al meglio, le linee di ricerca lungo le quali la fiera si articola: l’indagine sul Novecento storico e sulla creatività contemporanea, dal lavoro dei maestri più affermati degli ultimi decenni fino ai linguaggi delle nuove generazioni.
Il numero dei suoi membri, che da cinque viene portato a sette, vede l’ingresso di quattro nuove presenze: Gian Marco Casini (Gian Marco Casini Gallery, Livorno), Davide Mazzoleni (Mazzoleni, Torino, London – UK, Milano), Enzo Savoia (Bottegantica, Milano) e Benedetta Spalletti (Vistamare, Milano, Pescara), che si affiancano a quelle di Fabrizio Padovani (P420, Bologna), Carlo Repetto (Repetto Gallery, Lugano - CH) e Federica Schiavo (Federica Schiavo Gallery, Roma).
PRELUDIO #1 - Marcello Maloberti, KOLOSSAL
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Preludio è il nuovo nome che identifica la commissione d’artista, cioè la realizzazione di un lavoro inedito di un importante artista italiano del nostro tempo. Collocata all’ingresso o in uno dei puntid’accesso alla fiera, l’opera realizzata per Preludio è insieme premessa e soglia, letteralmente un inizio, la prima immagine attraverso cui il pubblico di visitatori incontra Arte Fiera.
Per Arte Fiera 49 Marcello Maloberti realizza il progetto site specific KOLOSSAL. In prossimità dell’ingresso principale della fiera una grande installazione temporanea – un monumento precario, un anti-monumento – accoglie i visitatori. Una gru sopra un autocarro innalza un cartello stradale di Bologna, sradicato dalla sua originaria collocazione e ora sospeso tra terra e cielo ad evocare la storia della città. La cruda terra e le zolle in cemento ancorate ai due pali di sostegno sono lasciate a vista come radici che ne rimarcano la provenienza. L’opera appare come una porta sospesa che si apre all’infinito del cielo, la cui ricerca e tensione verso l’alto elevano una città intera.
Durante i giorni della manifestazione, l’installazione si attiva attraverso la diffusione di molteplici poster, realizzati per l’occasione, che con il pubblico si muoveranno attraverso la fiera e la città.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Gruppo Hera, la multiutility da sempre profondamente legata ai territori in cui opera e dove crea valore anche attraverso la cultura.
Collaborazioni e partnership
Si rinnova la collaborazione tra Arte Fiera e Fondazione Furla per il programma di azioni dal vivo curato da Bruna Roccasalva, Direttrice Artistica della Fondazione.
Dopo gli interventi del collettivo Public Movement (2023), delle artiste Daniela Ortiz (2024) e Adelaide Cioni (2025), l’artista scelta per l’edizione 2026 è Chalisée Naamani (1995, Francia).
La pratica dell’artista si distingue per un approccio trasversale che attraversa pittura, scultura, moda e tecnologia, combinando linguaggi e materiali eterogenei. La sua ricerca esplora la costruzione dell’identità e i meccanismi di rappresentazione del corpo nella cultura visiva contemporanea, muovendosi tra cultura mainstream, riferimenti alla storia dell’arte e autobiografia. Spesso realizzate attraverso assemblaggi di materiali di recupero e tessuti stampati con immagini provenienti da un archivio personale in continua elaborazione, le sue opere prendono la forma di ciò che l’artista definisce “vêtementsimages” (abiti-immagine) veri e propri capi di abbigliamento concepiti come dipinti o sculture, dunque non destinati ad essere indossati. Ad Arte Fiera, Chalisée Naamani presenterà un’opera inedita che intreccia performance, scultura e installazione, trasformando in un caleidoscopico intreccio di simboli, materiali e immagini il Padiglione de l’Esprit Nouveau.
Arte Fiera è lieta di annunciare che BPER, già Main Partner di Arte Fiera dell’edizione 2025, prosegue con il suo impegno a favore della manifestazione. La Banca si conferma dunque una realtà attenta alla promozione dell'arte, della cultura e della creatività, nella convinzione che questi valori siano un volano di crescita per cittadini e territori e strumenti importanti di inclusione sociale.
Prosegue inoltre l’attivo rapporto di collaborazione con ANGAMC, l'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, con cui Arte Fiera ha aperto un tavolo di confronto permanente.
Book Talk
Torna per il quinto anno Book Talk, il ciclo di conversazioni interamente dedicato ai libri d’arte realizzato in partnership con BPER e curato da Guendalina Piselli che dà conto della vivacità della relazione tra arte ed editoria, e della sua capacità di suscitare grande interesse non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche nel pubblico più ampio.
Un calendario fitto di incontri accompagnerà le giornate della fiera, presentando alcuni tra i titoli più interessanti di recente o prossima pubblicazione — tra cataloghi, monografie, saggi teorici e libri d’artista — con la partecipazione di critici, studiosi e artisti. L’edizione 2026 riserva inoltre un’attenzione particolare all’editoria indipendente, offrendo uno sguardo approfondito sul panorama editoriale contemporaneo.
Tra gli appuntamenti in programma, la presentazione di due libri fotografici che indagano il tema del genere e dei comportamenti umani, pubblicati entrambi da case editrici indipendenti: “Changing Room” (Altana, 2025) di Chiara Calgaro e “A Study On Waitressing” (Witty Books, 2024) di Eleonora Agostini, Vincitore del 2025 Paris Photo– Aperture PhotoBook Award nella categoria First PhotoBook.
Cecilia Canziani (curatrice del Padiglione Italia alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, co-fondatrice di IUNO e autrice), Simone Menegoi (critico e curatore) e Filippo Nostri (grafico) presentano la prima monografia di Alessandra Spranzi, realizzata con il sostegno dell'Italian Council, "Fotografie e altre cose" (viaindustriae, 2026), assieme all'artista e alla curatrice del volume Ilaria Ganni. Spazio anche all’anteprima nazionale di “Sudario #1: Ouroboros”, nuovo magazine di arti visive dedicato alle voci dal e sul Mediterraneo, presentato dagli artisti Rä di Martino e Irene Fenara e dal fondatore di Sudario Stefano Tripodi.
Il programma include inoltre la presentazione del catalogo “Michael E. Smith, CC” (CURA, 2026), legato alla mostra in corso a Palazzo Bentivoglio insieme al curatore Luca Lo Pinto, Simone Menegoi e al direttore di Palazzo Bentivoglio, Tommaso Pasquali; e un talk con Chiara Baldovini (Istituto Sicilia), Martina Motta (Ricercatrice) e Giacomo Porfiri - Alterazioni Video (artista e autore) sul rapporto tra architettura e ambiente a partire dal volume di Alterazioni Video, “INCOMPIUTO. La nascita di uno stile” (Humboldt Books, 2025) e di AA.VV, “Sicilia” (Istituto Sicilia, 2025).
Nuovo Fondo Arte Fiera e premi
Arte Fiera presenta i premi dell'edizione 2026. Sono sette le realtà che in occasione di Arte Fiera sostengono l’arte contemporanea in Italia: i partner della manifestazione, alcuni collezionisti privati e un premio nazionale. Sette premi che coinvolgono artisti emergenti e non solo, oltre che una pluralità di temi e linguaggi che riflettono la contemporaneità. La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 6 febbraio alle ore 16:00 presso l'area Book Talk al Centro Servizi.
Ai sette premi della fiera, si aggiunge il Fondo Arte Fiera, un importante nuovo fondo di acquisizione di 100.000 euro finanziato da BolognaFiere e Cosmoprof.
Inoltre, in occasione di Arte Fiera si svolgerà la seconda edizione di Flash Art Italia Award.
Fondo Arte Fiera
La novità di questa edizione è l’istituzione di un fondo di 100.000 euro, finanziato da BolognaFiere e Cosmoprof, destinato all’acquisizione di opere d’arte presenti in fiera.
Cosmoprof, la manifestazione B2B leader mondiale dedicata a tutti i settori dell’industria cosmetica, organizzata dal Gruppo BolognaFiere, è da oltre 50 anni l’evento di riferimento per aziende e professionisti della filiera, dal supply chain al prodotto finito. Cosmoprof offre una piattaforma globale per fare business, creare connessioni e scoprire le tendenze del mercato, con un network internazionale di eventi che collega i principali mercati del mondo, tra cui Hong Kong, Mumbai, Miami, Las Vegas, Bangkok e Dubai.
Grazie allo sforzo congiunto con BolognaFiere, il fondo consentirà di acquisire opere per un valore complessivo di 100.000 euro, che andranno ad arricchire la collezione permanente di BolognaFiere.
Premio ANGAMC Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea
Il Premio ANGAMC alla carriera celebra la storia, la visione e l’impegno di un gallerista affiliato all’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea che, nel corso della propria attività, abbia saputo distinguersi con dedizione esemplare e risultati di straordinaria rilevanza artistica, umana e commerciale.
Il Premio ANGAMC rappresenta inoltre l’occasione per riaffermare il valore imprescindibile di una figura professionale fondamentale nella diffusione dell’arte e della cultura: il gallerista.
Premio BPER
Il BPER Prize, il premio dedicato alla valorizzazione delle tematiche femminili che ha debuttato nel 2024, si inserisce in un percorso che il Gruppo BPER persegue da tempo, orientato all’inclusione e al contrasto della violenza di genere, unite in questo caso alla promozione della cultura e dell’arte.
Nelle due edizioni finora svolte, BPER ha acquistato l’opera vincitrice che è entrata a far parte del nucleo contemporaneo della corporate collection La Galleria BPER, offrendo così visibilità all’artista e al suo lavoro anche dopo la conclusione di Arte Fiera.
La giuria sarà composta da Sabrina Bianchi, Responsabile Servizio Brand & Marketing Communication - Cultural Heritage e Corporate Collection La Galleria BPER; Daniela Ferrari, Storica dell'arte e curatrice museale; Lara Conte, Docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre.
Premio Collezione Righi
Il Premio Collezione Righi, nel 2026 alla sua quarta edizione, mira ad acquisire ad Arte Fiera un’opera che andrà a incrementare le collezioni del MAMbo - Museo d’arte moderna e contemporanea di Bologna, orientandosi in particolare verso il lavoro delle ultime generazioni di artisti italiani. Costituita attualmente da oltre un migliaio di opere di livello museale, la collezione Righi è una delle più importanti raccolte private d’arte contemporanea in Italia.
La giuria sarà composta da Michele Bertolino, Curatore aggiunto, Centro Pecci; Andrea Viliani, Direttore del Museo delle Civiltà, Roma; Frida Carazzato, Curatrice scientifica, Fondazione Museion.
Marval Acquisition Award
Rivolto principalmente ad artisti emergenti e mid-career, il Marval Acquisition Award consiste in un’acquisizione destinata alla collezione che dà il nome al premio, una residenza offerta all’artista premiato e una comunicazione mirata sul network della collezione per dare la massima visibilità all’artista e alla galleria che lo rappresenta.
Marval collection nasce dalla passione di due collezionisti, Marco e Valeria Curina, che nel 2018 hanno deciso di unire le forze aprendo ufficialmente una fondazione e un programma a sostegno non solo dei giovani artisti, ma anche di fiere e gallerie.
La giuria sarà composta da Marco e Valeria Curina, collezionisti.
Premio Officina Arte Ducati
Per l’edizione del 2026 il premio Ducati si apre a tutto il padiglione 25, acquistando un rilievo ancora più forte proprio nell’anno che coincide con le celebrazioni del centenario di Ducati. È proprio a partire dal claim che incornicia le celebrazioni del centenario - A Century Made of Seconds - che il premio dipana i fili conduttori che lo percorrono: intensità, velocità, dinamicità sono tratti distintivi che identificano allo stesso modo la storia di Ducati e la ricerca artistica sin dai primi anni del Novecento.
È attorno a queste coordinate che si muoverà il Premio Officina Arte Ducati della prossima edizione, alla ricerca dell’opera che, sia in termini formali che concettuali, esprima queste caratteristiche al massimo grado.
La giuria sarà composta da Stefano Tarabusi, Design Manager Ducati Motor Holding; Luca Cerizza, Curatore indipendente e critico d'arte; Cristiana Perrella, Direttrice artistica MACRO-museo d’arte contemporanea, Roma.
Premio Osvaldo Licini by Fainplast
Il Premio nasce da un’iniziativa dell’Associazione Arte Contemporanea Picena, in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno e Fainplast, per rendere omaggio a un maestro del Novecento. È dedicato alla pittura italiana e si distingue per non avere una giuria interna ma una quarantina di addetti ai lavori del mondo dell’arte contemporanea, invitati a nominare ciascuno due artisti, distinti nell’anno in corso o che hanno alle spalle una carriera importante.
Per l’edizione 2026, uno dei cinque finalisti sarà scelto ad Arte Fiera, nella sezione Pittura XXI. La selezione sarà affidata a una giuria composta da un rappresentante dell’Associazione e da due professionisti indicati da Arte Fiera. L’opera dell’artista selezionato come finalista sarà acquisita dal Premio Osvaldo Licini by Fainplast.
La giuria sarà composta da Roberta Faraotti, Responsabile Relazioni Esterne e Welfare di Fainplast; Denis Isaia, Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Ufficio collezioni - Direttore sostituto; Adrienne Drake, Direttrice e Curatrice Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea, Roma.
Premio Rotary
Giunto alla 14° edizione consecutiva, il Premio Rotary si propone di premiare l’installazione più creativa presentata ad Arte Fiera 2026, sia essa la creazione di un artista o l’allestimento complessivo di uno stand.
Il Premio si compone di diversi riconoscimenti, quali il Premio Rotary Arte Fiera 2026 alla galleria, il Premio speciale Rotaract Bologna all’artista presentato dalla galleria vincitrice del Premio Rotary, il Premio speciale Andrea Sapone Rotary Club Bologna Valle del Samoggia.
La giuria sarà composta da Jadranka Bentini, Presidente Fondazione Zucchelli; Andrea Gotti, Presidente Rotary Club Bologna Valle del Samoggia; Fabiola Naldi, Docente, Critico d'arte; Guido Molinari, Critico d'arte, Docente presso Accademia di Belle Arti di Bologna; Daria Filardo, Curatrice, coordinatrice Dip. Arte IED Firenze.
Flash Art Italia Award
Durante Arte Fiera si terrà la seconda edizione del Flash Art Italia Award, a sessant’anni dalla nascita della storica rivista. Nato nel 2025 come riconoscimento che guarda all’intero ecosistema dell’arte in Italia, il premio sarà articolato in 10 categorie: Miglior Artista, Miglior Curatore, Miglior Galleria, Miglior Territorio, Miglior Istituzione, Miglior Project Space, Premio Arte e Moda, Premio Arte e Impresa, Premio alla Carriera e Premio alla Scrittura — a testimoniare la complessità e la forza di un sistema culturale italiano, spesso troppo frammentato. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Bologna, nella suggestiva sede del Cinema Modernissimo, il 6 febbraio 2025, confermando la centralità di Arte Fiera come riferimento per il panorama artistico italiano.
Arte Fiera si racconta
Il racconto di Arte Fiera, attraverso i suoi canali social, arricchisce e sviluppa i suoi contenuti con nuovi format.
LET’S WALK è il nuovo format video pensato per raccontare il legame profondo tra Arte Fiera e la città di Bologna, valorizzando il dialogo tra arte contemporanea, memoria urbana e identità collettiva.
In ogni episodio, il racconto prende forma attraverso una passeggiata: un percorso a piedi che diventa occasione per scoprire o riscoprire luoghi significativi della città — spazi dall’alto valore storico, architetture dimenticate, angoli insoliti, aree di trasformazione urbana o simboli della Bologna culturale.
Protagoniste del format sono personalità legate alla città, per nascita, affinità o esperienza, invitate a raccontare il luogo e il proprio rapporto personale con esso, attraverso ricordi, suggestioni, aneddoti, riflessioni.
I primi due episodi sono rispettivamente dedicati alle Torri di Kenzo Tange, che connotano il distretto di BolognaFiere dal 1983, raccontate dalle parole dell’architetto e designer Mario Cucinella e al Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, gruppo di sculture in terracotta che costituisce uno dei massimi capolavori del XV secolo, visitato e commentato dall’artista Franco Guerzoni.
LET’S TALK è un format video già consolidato, dedicato alla riflessione e alle anticipazioni sulle novità di Arte Fiera 2026 e delle sezioni curate – affidate alle voci dei direttori e dei curatori della prossima edizione: Davide Ferri (direttore artistico), Enea Righi (direttore operativo), Marta Papini (Fotografia e Dintorni), Lorenzo Gigotti (Multipli), Ilaria Gianni (Pittura XXI), Michele D’Aurizio (Prospettiva), Alberto Salvadori (Ventesimo+), Guendalina Piselli (Book Talk), Bruna Roccasalva (curatrice del programma sulla performance e direttrice artistica di Fondazione Furla).
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