Non solo il Fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma: cinque casi eclatanti di furto di farmaci
Dalla sottrazione di pseudoefedrina in Messico e di ketamina in India, al furto da film di antitumorali in Connecticut, fino alla caposala che si intascava oppioidi sintetici in un ospedale a Milano: gli episodi più clamorosi
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Il mondo dei furti dei farmaci ad alto costo (spesso rivenduti sul mercato nero o usati per produrre droghe) spazia da colpi milionari in stile cinematografico a casi di sottrazione interna negli ospedali. L'ultimo, in ordine di tempo, è quello avvenuto all'ospedale Israelitico di Roma "senza alcuna forzatura della cassaforte". Ecco cinque tra i casi più eclatanti a livello italiano e globale.
Anno 2007: la maxi-sottrazione di pseudoefedrina in Messico
Il furto di sostanze chimiche legali è una delle attività alla base del narcotraffico di metanfetamine. Più che un singolo furto, quanto accaduto in Messico nel 2007 fu una massiccia operazione di importazione illegale e sottrazione di pseudoefedrina (un farmaco decongestionante che è il precursore fondamentale per produrre la metanfetamina) orchestrata dall'imprenditore sino-messicano Zhenli Ye Gon.
Tonnellate di sostanze chimiche destinate ai laboratori farmaceutici venivano deviate ai cartelli della droga. Quando la polizia fece irruzione nella sua villa a Città del Messico, trovò il più grande sequestro di contanti della storia della lotta al narcotraffico: 205 milioni di dollari in contanti stipati in una stanza, derivati proprio dal mercato nero di questi precursori farmaceutici.
Marzo 2010: il maxi-furto a Eli Lilly nel Connectict (Usa)
Il furto al magazzino Eli Lilly a Enfield - nel Connecticut, Stati Uniti - del marzo 2010 è una tra le più grandi rapine farmaceutiche della storia americana. Durante un temporale, i ladri - legati alla malavita cubana - scavalcarono il tetto e praticarono un foro nel magazzino, calandosi poi con delle corde e disattivando i sofisticati sistemi d'allarme. In poche ore, caricarono un'intera scorta di farmaci su due camion, guidandoli indisturbati fuori dalla struttura. Trafugarono medicinali - potentissimi psicofarmaci, antidepressivi e antitumorali - per un valore compreso tra i 60 e gli 80 milioni di dollari. La banda fu poi incastrata mesi dopo dall'Fbi grazie a una traccia di Dna lasciata su una bottiglietta d'acqua dimenticata sul luogo del delitto.
Anno 2012: il caso David Kwiatkowski in New Hampshire (Usa)
Si tratta di uno dei casi più famosi e drammatici di furto interno in ospedale. David Kwiatkowski era un tecnico radiologo che ha lavorato in numerosi ospedali di diversi Stati americani, tra cui il New Hampshire. Essendo gravemente dipendente dagli oppioidi, rubava regolarmente siringhe di Fentanyl (potente analgesico oppioide) destinate ai pazienti che stavano per sottoporsi a interventi chirurgici o esami dolorosi.
Secondo quanto ricostruito, Kwiatkowski sostituiva il Fentanyl con una soluzione salina. L'uomo, affetto da Epatite C, si iniettava la droga e poi riutilizzava la stessa siringa per rimettere la soluzione salina nelle fiale destinate ai pazienti. Così ha infettato decine di pazienti: uno è morto. È stato condannato a 39 anni di carcere.
Anni Duemila: la sottrazione di ketamina nei laboratori dell'India
Negli anni passati, diverse inchieste internazionali hanno svelato un network massiccio di furti di ketamina liquida dai laboratori di produzione legale in India (che è il principale produttore globale di ketamina farmaceutica) verso il Regno Unito e l'Europa. Alcuni dipendenti "infedeli" etichettavano i carichi come "liquido detergente" o "acqua distillata" per farli uscire dai depositi chimici, alimentando il mercato dei rave party europei con profitti milionari.
Luglio 2021: il furto di Fentanyl al Niguarda (Milano)
Anche l'Italia "vanta" una cronaca di furti di farmaci e stupefacenti all'interno delle strutture sanitarie, divisi tra dipendenza personale e criminalità organizzata. Nel luglio 2021 una caposala del Niguarda, noto ospedale milanese, è stata scoperta a sottrarre sistematicamente boccette di Fentanyl. A tradirla è stato un flacone fuori posto che ha insospettito la direzione. La donna ha ammesso di aver agito a causa di una grave dipendenza personale.
I casi italiani più recenti
A marzo 2026, una maxi-indagine condotta dai carabinieri del Nas di Treviso ha smantellato una rete criminale accusata del furto e del traffico illecito di farmaci ospedalieri ad alto costo e salvavita. Nell'aprile 2026, la polizia di Stato ha sgominato una banda specializzata responsabile di tre ingenti furti di farmaci oncologici e immunosoppressori perpetrati nel 2025 ai danni nei depositi Ausl di Reggio Emilia.
