Una riforma sull'omeopatia in Italia per avvicinarsi a quelle in vigore nel resto dell'Unione europea e maggiore informazione ai cittadini, oltre ulteriori strumenti informativi a medici e farmacisti. Su questi temi si è concentrata la conferenza stampa "La medicina omeopatica in Europa e in Italia. Quadro normativo, orientamenti e prospettive di riforma", ospitata il 14 luglio alla Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Giovanni Satta, secondo il quale è necessario un confronto aperto tra politica, comunità scientifica e operatori del settore. "Quando milioni di cittadini ricorrono a questi medicinali è dovere delle istituzioni promuovere un confronto serio, basato sulla ricerca, sulla trasparenza e sulla tutela del paziente, ha affermato.
La normativa in linea con quella europea
Nel suo intervento il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha evidenziato la necessità di proseguire il percorso di armonizzazione della normativa italiana con quella europea, affinché anche i cittadini italiani possano disporre, come avviene in altri Paesi dell'Unione, di strumenti informativi più completi, a partire dal foglietto illustrativo dei medicinali omeopatici. Gemmato ha ricordato l'istituzione di un tavolo di confronto presso il ministero della Salute dedicato anche al comparto degli integratori per rafforzare il monitoraggio del settore e favorire un quadro regolatorio più trasparente. A moderare l'incontro è stato Alessandro Pizzoccaro, Presidente di GUNA, che ricordato come una maggiore formazione e un'informazione qualificata rivolte a medici, farmacisti e operatori sanitari rappresentino un passaggio fondamentale per accompagnare l'evoluzione del settore e garantire ai cittadini scelte sempre più consapevoli.
© Tgcom
